Scritto da Nutraceutica Biolife "giu 14, 21" 2 Tempo di lettura

Le sostanze naturali vengono erroneamente considerate la panacea di tutti i mali e spesso  ad esse vengono attribuite proprietà che non trovano riscontro nella realtà.

In questo articolo parliamo del Tribulus terrestris, una pianta da cui vengono estratte delle sostanze benefiche per l’organismo umano, in particolare per gli uomini.  Una delle saponine contenute nel Tribulus, infatti, ha effetti sull’apparato riproduttore maschile, ma anche su altri apparati,  come quello urinario.

Sono sempre più numerosi i pazienti che fanno ricorso al Tribulus come integratore contro la stanchezza fisica e mentale, in particolare per recuperare lo sforzo dovuto ad una corsa improvvisa, in cui i muscoli si riempiono di acido lattico e diventano doloranti e stanchi.

Meccanismo d’azione del Tribulus sulla stanchezza

Il meccanismo d’azione del Tribulus si basa sulla sua capacità di mimare l’effetto dell’ormone luteinizzante (LH). Esso viene prodotto dall’ipofisi, una ghiandola presente nel cervello che ha funzioni diverse nell’uomo e nella donna. Nell’uomo stimola la secrezione di testosterone, mentre nella donna stimola lo scoppio del follicolo ovarico, consentendo così l’ovulazione mensile.

La carenza di testosterone causa una serie di sintomi non solo legati alla spermatogenesi (nascina degli spermatozoi) ma anche alla pressione sanguigna, al metabolismo dei grassi, alla crescita muscolare, alla resistenza e ad altre funzioni.  Uno dei sintomi tipici della carenza di testosterone è la stanchezza sia fisica che mentale, risolvibile tramite l’assunzione di un integratore a base di Tribulus Terrestris.

Naturalmente l’integrazione interviene solo nelle situazioni di stanchezza connesse a problemi della sfera riproduttiva e non in altre, come ad esempio quelle legate allo stress.

Manifestazioni della carenza di testosterone

La carenza di testosterone si può manifestare in diversi modi.

Nei soggetti over 50 affetti da stanchezza cronica, il Tribulus può essere molto efficace poiché la maggior parte dei casi si verifica a causa di una naturale e importante diminuzione delle secrezioni di testosterone testicolare. Purtroppo pochi uomini associano la stanchezza con i problemi riproduttivi, e non si sottopongono a visita andrologica. Anche mancanza di libido, riduzione del numero di rapporti e delle performance, associati a stanchezza durante l’atto sessuale sono tutti sintomi della mancanza di questo steroide maschile, che possono essere risolti con una semplice integrazione alimentare.

E’ indicata l’assunzione del Tribulus anche nei soggetti che lamentano mal di testa continui associati a pressione sanguigna alta e alti livelli di colesterolo, anch’essi sintomi della carenza dello steroide maschile.

Infine gli sportivi si accorgono subito che qualcosa non va quando accusano un’eccessiva stanchezza dopo l’attività fisica, difficilmente però riconducibile ad una mancanza di testosterone.

Nella donna, invece, la mancanza dell’ormone LH dà sintomi quali mal di testa ricorrenti, stanchezza cronica e dolore addominale. La carenza ormonale si presenta ciclicamente, seguendo il ciclo mestruale. Poiché il Tribulus ha un effetto sostitutivo dell’ormone luteinizzante, nella donna la sua assunzione aiuta a combattere sia la stanchezza fisica che quella mentale.

E’ importante ricordare che il mal di testa e la stanchezza cronica sono sintomi molto generici, pertanto è necessario sottoporsi ad una visita medica e alle analisi del sangue per comprenderne la causa e impostare il corretto protocollo terapico che, nel caso di disturbi della sfera sessuale, può comprendere un mix di farmaci tradizionali e di integratori naturali.