Scritto da Nutraceutica Biolife "lug 07, 21" 2 Tempo di lettura

La medicina cinese e quella indiana ne fanno largo impiego. Il Tribulus Terrestris sarebbe un ottimo regolatore degli ormoni e avrebbe molteplici proprietà; svolgerebbe anche un’azione depurativa.

Anche se, al momento, non esistono studi approvati dall’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) sulla capacità della pianta, appartenente alla famiglia delle Zygophyllaceae, di incrementare la quantità degli ormoni, il Tribulus viene impiegato, grazie a questa sua funzione, come coadiuvante nel trattamento di una serie di problemi di salute.

Sarebbe indicato per combattere i disturbi dei reni(come i calcoli), alcune patologie a carico della pelle, (come la dermatite atopica, la psoriasi e la scabbia) e le più diffuse disfunzioni sessuali maschili (come la disfunzione erettile e la spermatorrea).

L’impiego di integratori alimentari a base di Tribulus Terrestris100% sarebbe indicato nel trattamento delle malattie cardiocircolatorie. In particolare, l’angina, l’ipercolesterolemia, l’ipertensione e l’anemia.

Non solo, l’assunzione di integratori contenenti frutti, foglie o radici di Tribulus Terrestris sarebbe consigliata in presenza di affezioni dell’apparato gastrointestinale.

L’elenco delle patologie e dei disturbi sui quali interverrebbero gli estratti della pianta diffusa in Europa, Asia, Africa e Australia, è piuttosto lungo.

Poiché le sue proprietà più importanti sarebbero legate alla sua capacità (non dimostrata) di stimolare la produzione di ormoni androgeni, diversi Paesi utilizzano il Tribulus come un potente afrodisiaco. Effetto che sarebbe dovuto ad alcune sostanze chiamate saponine, presenti nella pianta.

I semi della stessa aumenterebbero la produzione di testosterone e conseguentemente incrementerebbero la spermatogenesi. Gli integratori di Tribulus Terrestris sono, in qualche caso, assunti dagli atleti, allo scopo di migliorare le loro performance sportive, anche se non ci sono, allo stato attuale, sufficienti ricerche che confermino questo effetto della pianta.

Tra le altre supposte proprietà del Tribulus vi sarebbe la capacità di stimolare l’appetito, quella di migliorare il tono dell’umore, curare la stomatite, il mal di gola, la gonorrea, l’epatite, i reumatismi e la sindrome da fatica cronica.

Sarebbe utile anche contro il mal di testa e nella cura delle infiammazioni, in generale. Esistono in commercio integratori a base di Tribulus Terrestris 100%, in capsule. Come per altri prodotti analoghi, è opportuno, in ogni caso, consultare il proprio medico, prima dell’assunzione.