Scritto da Nutraceutica Biolife "set 17, 21" 3 Tempo di lettura

Le vitamine che si citano più spesso sono quelle del gruppo B e l’importantissima C. Ma i composti organici essenziali alla vita dell’uomo comprendono anche altre vitamine, forse meno famose, ma altrettanto importanti. Tuttora se ne conoscono 13; oltre ad essere prodotte dall’organismo, si ottengono per sintesi in laboratorio sin dagli Anni Trenta. La disponibilità di questi preparati rende possibile a molte persone colmare le carenze di sostanze fondamentali per il corretto funzionamento degli organi.  

Esistono poi integratori alimentari che combinano le proprietà di più sostanze, contenendo nella stessa formula più principi attivi. Sono il frutto di studi accurati e della verifica dei dati riguardati i risultati di tali combinazioni.

Vitamine D3 e K2

La  vitamina D3 e la K2 insieme sono generatrici di benessere per le ossa e per i denti. La K appartiene alla categoria delle liposolubili, cioè di quelle che si sciolgono nei grassi. La K si accumula nel fegato e viene rilasciata secondo i bisogni dell’organismo, in dosi modeste.

La vitamina K

Quali alimenti contengono la vitamina D3?

La K1 è presente negli alimenti vegetali; per la sintesi della K2 è indispensabile invece avere una buona flora intestinale.

K sta per Koagulation, termine tedesco scelto perché la vitamina influisce sulla produzione di protrombina, importante per i processi di coagulazione. Carenze di vitamina K comportano livelli ridotti di protrombina e possibili problemi di coagulazione del sangue. La K2 non deve mai mancare, anch’essa, nelle giuste dosi, perché è co-responsabile della mineralizzazione delle ossa. Grazie alla presenza della K2 il calcio raggiunge le ossa e i denti e non si deposita dove creerebbe dei danni. Ciò allontana il rischio di malattie cardiovascolari. Se il calcio si accumula nelle arterie, ci sono serie possibilità che si generino problemi proprio a livello dell’apparato cardiovascolare. La quantità di vitamina K2 prodotta nell’intestino non basta generalmente a soddisfare le esigenze dell’organismo umano. Per questa ragione includere nella dieta determinati alimenti (spinaci, broccoli, cereali, lattuga, fegato, oli vegetali) è indispensabile; altrettanto efficaci risultano essere prodotti specifici da assumere a supporto della dieta alimentare.

Combinazione di vitamina D e vitamina K: gli effetti benefici

Prodotti che combinano la K con la D sono particolarmente indicati per prevenire l’osteoporosi e per rinforzare i denti. Un’integrazione basata solo sul calcio e sulla vitamina D può non essere sufficiente. Ecco perché un prodotto completo (D3+K2) è senza dubbio più efficace.

La vitamina D3

La D3 o colecalciferolo viene prodotta attraverso l’esposizione al sole. È fondamentale per:

  • le ossa
  • per la prevenzione delle malattie autoimmuni;
  • regola le funzioni neuromuscolari
  • combatte la depressione.

Quali alimenti contengono la vitamina D3?

La Vitamina D3 si trova:

  • nel pesce,
  • nell’olio di fegato di merluzzo (che difficilmente si usa oggi in ambito domestico)
  • nel latte,
  • nei cereali integrali
  • nel riso.

Inoltre è presente anche nelle arance, in altri frutti e nei funghi.

La vita sedentaria non consente all’organismo di sintetizzare sufficienti quantità di D3. Gli integratori alimentari specificamente formulati diventano quindi (soprattutto in alcune fasce d’età) particolarmente indicati. Spesso sono indispensabili. Ecco, dunque, un quadro completo delle potenzialità di un prodotto che unisca le vitamine K2 e D3. Il sistema immunitario trae enorme beneficio dall’assunzione di integratori di questo tipo, e anche i muscoli risultano più prestanti. La pandemia in corso impone una maggiore cura delle difese immunitarie e per rafforzare le barriere contro virus, germi e batteri può essere di grande aiuto un prodotto a base di D3 e K2.