Scritto da Nutraceutica Biolife "set 21, 21" 3 Tempo di lettura

Gli integratori per combattere il varicocele

Le infiammazioni possono colpire diverse zone del corpo e spesso il gonfiore e l’arrossamento ne sono i principali sintomi. Anche l’organo genitale maschile è soggetto a processi infiammatori. Uno dei più frequenti riguarda i testicoli. Quando ad essere colpite da infiammazione sono le vene che attraversano lo scroto, si parla di varicocele.

Sintomi del varicocele

La patologia può essere asintomatica, anzi lo è nella maggior parte dei casi. Il gonfiore, il dolore e il senso di pesantezza nella zona interessata sono segni che impongono un consulto medico. Lo specialista può valutare il grado di importanza dell’infiammazione e consigliare al paziente le cure più adatte o, nei casi più urgenti, l’intervento chirurgico.

Cosa causa il varicocele

Il varicocele è una patologia frequente nell’uomo. Alla sua origine, un’anomala circolazione del sangue nelle vene del testicolo. Nello specifico si tratta di un reflusso di liquido ematico dalla vena renale sinistra al testicolo. La zona presenta una temperatura più elevata, il sangue ristagna e i tessuti non vengono adeguatamente ossigenati. Le varici dilatate possono, in alcuni casi, compromettere la produzione dello sperma e la capacità degli spermatozoi di muoversi, causando una condizione di infertilità. Per queste ragioni è opportuno recarsi tempestivamente dal medico.

Non si sa bene quali siano le cause di questa patologia; secondo alcuni studi a determinarne l’insorgenza sarebbe una predisposizione naturale, cioè una fragilità delle vene e un malfunzionamento delle valvole presenti sulla parete interna delle vene della sacca scrotale.

Diagnosi e Terapie per il varicocele

Per una diagnosi precisa è opportuno sottoporsi a una visita medica e a un’ecografia testicolare con doppler dei vasi spermatici. Eventualmente viene prescritto anche uno spermiogramma. Non è possibile prevenire la malattia, ma ci sono dei trattamenti efficaci che risolvono il problema. L’intervento chirurgico, eseguito con tecniche mini-invasive, è risolutivo. Nei casi meno gravi, esistono rimedi naturali che possono contribuire a ridurre l’infiammazione. Si tende, attraverso questi rimedi, a stimolare la circolazione del sangue, supportando l’azione dei farmaci eventualmente prescritti dal medico.

Sostanze naturali di supporto alla terapia per il varicocele

La curcuma è un ottimo antinfiammatorio. Esistono in commercio integratori alimentari a base di estratto secco di curcuma che possono essere impiegati come coadiuvanti delle terapie farmacologiche per il varicocele. La spezia più utile è la curcuma longa o zafferano delle Indie, una pianta che appartiene alla famiglia delle Zinziberacee. Si conoscono 90 specie diverse di curcuma; quelle adoperate con scopi officinali hanno proprietà antiossidanti e immunostimolanti, oltre a essere dei potenti antinfiammatori.

Un’ottima risposta alle infiammazioni arriva naturalmente dalla vitamina C. I piccoli frutti rossi del Camu Camu ne sono ricchi. Anzi, sono classificati tra i più ricchi in assoluto di vitamina C. Basti sapere che contengono oltre duemila milligrammi della preziosa vitamina per 100 grammi di prodotto. Una rapida equivalenza ci dice che si tratta del contenuto di vitamina C di ben 15 arance.

Il Camu Camu, arbusto originario delle aree amazzoniche, interessa da tempo i ricercatori per le sue proprietà. Il Dipartimento di Ingegneria Alimentare dell’Università di Campinhas in Brasile, ad esempio, ne esalta le caratteristiche in uno studio del 2018. Altre università si concentrano sui possibili usi terapeutici dei frutti e degli estratti di questo vegetale.

Infine, un’altra fonte di vitamina C è l’acerola o Malpighia glabra, un’altra pianta che si sviluppa nelle zone tropicali e subtropicali dell’America. I suoi frutti ricordano le ciliegie. Nelle aree dove il rampicante cresce, qualcuno definisce i frutti dell’acerola “ciliegie delle Barbados” o del Brasile. Il contenuto di vitamina C è più elevato nell’acerola che nel kiwi, addirittura è superiore di 20 volte a quello del succo d’arancia.

Integratori a base di curcuma associati a prodotti contenenti camu camu o acerola possono essere d’aiuto nel sostenere le terapie per il varicocele.