Scritto da Nutraceutica Biolife "dic 06, 21" 3 Tempo di lettura

La vitamina D fa bene all’umore
(Storia e proprietà del composto liposolubile di vitamina D)

Una recente ricerca pone in relazione i livelli di vitamina D presente nel sangue con i disturbi dell’umore. Recettori e metaboliti di questa vitamina sono infatti presenti nel nostro cervello. Uno studio del 2020, che conferma i risultati di precedenti ricerche, ha evidenziato che le persone che soffrono di disturbi dell’umore hanno molto spesso carenze di vitamina D. Non è ancora chiaro agli scienziati in che modo la preziosa vitamina possa avere effetti benefici sulla salute mentale. Tuttavia, è acclarato che melatonina e serotonina siano ormoni che entrano in relazione con la vitamina in questione.

Sarebbero soprattutto i soggetti più giovani a beneficiare degli effetti positivi della vitamina D sulla salute mentale. Il suo ruolo sarebbe fondamentale nel contrastare lo stress ossidativo, gli stati di ansia e la depressione. Livelli di vitamina inferiori a 20 ng/ml predisporrebbe l’organismo a sviluppare patologie che coinvolgono la sfera dell’umore.

Cos’è e come si assume la vitamina D

La vitamina D è un gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da 5 diverse vitamine: D1; D2; D3; D4 e D5. L’ergocalciferolo (D2) e il colecalciferolo (D3) entrano in gioco in molte funzioni dell’organismo. La D2 ha origine vegetale mentre la D3 (la più attiva) deriva dal colesterolo.

Per stimolare la produzione di vitamina D gli organismi umani hanno bisogno dell’esposizione solare. Camminare all’aria aperta (almeno 15 minuti al giorno, in estate, e 30 in inverno) è quindi fondamentale per assicurarsi buoni livelli di vitamina nel sangue. L’altra fonte di questa preziosa risorsa è l’alimentazione. Avere una dieta equilibrata aiuta a conservare sufficienti scorte di vitamina D. Tra gli alimenti che la contengono: l’olio di fegato di merluzzo (che non siamo abituati a consumare e che, in ogni caso, va assunto nelle giuste quantità), il salmone, lo sgombro, il pesce spada, il tonno, il tuorlo d’uovo, alcune varietà di funghi, il latte, i cereali e i legumi.

Storia e studi sulla Vitamina D

I primi studi sulla vitamina D risalgono all’inizio del secolo scorso, quando alcuni medici (Huldschinsky, A.F. Hess e H.B. Gutman) ne studiarono le proprietà dopo averla somministrata a bambini affetti da rachitismo. L’esposizione dei piccoli pazienti alla luce determinava un netto miglioramento della loro salute. Ma fu Mc Collum a ipotizzare l’esistenza di un composto liposolubile che aveva un ruolo chiave nel benessere delle ossa. Altri studi furono condotti da altri medici prima che nel 1930 A. Windaus identificasse la struttura della vitamina D. Le ricerche successive hanno evidenziato che l’ormone aveva diverse forme.

Benefici della vitamina D

La vitamina D è importante per il mantenimento di buoni livelli di calcio e fosforo, quindi per le ossa e per i denti. In genere, quando ci si riferisce al composto liposolubile il pensiero va alla salute delle ossa e dei denti. Ma le sue funzioni sono diverse. Stimola il sistema immunitario e, come già sottolineato, favorisce la produzione di serotonina. Influenza positivamente la pressione e migliora la funzionalità dell’insulina.

Carenze di vitamina D possono avere effetti decisamente negativi, causando il rachitismo nei bambini e malattie delle ossa negli adulti. Non solo: scarsi livelli di vitamina D sono anche responsabili dell’ipertensione, della debolezza muscolare e di altri disturbi e/o patologie. Recentemente la vitamina è stata messa in relazione anche con il virus Sars-CoV-2, responsabile del Covid. Sembra che i pazienti che sviluppano le forme più gravi della malattia abbiano anche carenze di vitamina D. Su questa relazione sono in corso diversi studi. È bene comunque sapere che anche un eccesso di vitamina D può causare dei problemi.  

Quando e perchè assumere integratori di Vitamina D

Per conoscere i livelli di vitamina presente nell’organismo è sufficiente eseguire un esame del sangue. Sarà poi il medico a valutare la necessità di prescrivere degli integratori.

Vi sono prodotti che combinano efficacemente le proprietà della D3 con quelle della vitamina K2. Biolife vitamin D3+K2è un prodotto gluten free che si assume in gocce, quotidianamente. Aiuta a stimolare il sistema immunitario, protegge le ossa e i denti e dà una mano ai muscoli. Non sono riportati effetti collaterali, se non l’eventuale ipersensibilità al colecalciferolo o a uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel prodotto. Prima di assumere un integratore è sempre consigliabile consultare il proprio medico.