Scritto da Nutraceutica Biolife "mar 02, 21" 3 Tempo di lettura

Le malattie virali non sono tutte uguali, sia per decorso che per effetti sull’organismo. In particolare, ci sono delle patologie dalle quali si può guarire definitivamente, come l’influenza (rhinovirus), e delle altre da cui, invece, non si può guarire, come l’infezione da herpes virus o da virus HIV. L’accostamento di queste due malattie, che possono avere effetti di gravità diversa sull’organismo umano, fa capire come non ci sia una correlazione specifica tra la gravità della malattia e le possibilità di guarigione.

L’HPV o Papilloma virus umano è una malattia caratterizzata da sintomi non gravi ma che tende a recidivare; anche in assenza di sintomi, infatti, il virus rimane all’interno dell’organismo, e questo fa sì che in periodi di particolare debolezza del sistema immunitario, l’infezione possa manifestarsi nuovamente con lesioni visibili sul corpo, quali i condilomi.

Alla luce di tutto ciò, è possibile guarire definitivamente dall’infezione da HPV?

Stando alle conoscenze scientifiche attuali, non è possibile guarire definitivamente dall’infezione da HPV. Se è vero che si può ottenere una totale scomparsa dei condilomi e si può riuscire, con un’adeguata terapia, a tenere sotto controllo l’infezione, non sembra essere possibile l’eradicazione del virus.

Cerchiamo di capirne di più di questa malattia e di quali siano le tecniche che permettono il controllo dell’infezione.

Metodi di diagnosi dell’HPV

La diagnosi di HPV avviene tramite visita medica, volta a ricercare ed identificare i segni caratteristici del virus.

Con un’adeguata terapia che contempli l’associazione di medicamenti classici e terapie naturali, è possibile raggiungere la guarigione clinica, ovvero la scomparsa delle classiche lesioni cutanee da papilloma virus, che possono comparire in varie parti del corpo, in particolare nella zona genitale.

Per le donne è disponibile anche il pap-test, che rileva la positività al virus. Il test potrà risultare negativo anche se il virus è presente nell’organismo ma non è più in grado di infettare, per lo scarso numero di particelle virali rimaste. Il pap-test si basa sull’osservazione al microscopio delle cellule, e permette di studiare solo gli effetti del virus e non il virus stesso.

La negatività al test indica che l’infezione difficilmente si presenterà nel breve periodo, ma non che l’organismo è guarito. Il patogeno, quindi, non viene mai eliminato dall’organismo, a causa del suo particolare meccanismo infettante: il virus è in grado di entrare nelle cellule umane e integrare il suo DNA con quello delle cellule stesse che, oltre alle sostanze che producono normalmente, inizieranno a replicare  anche le particelle virali. Tuttavia, se il virus viene riprodotto dalle cellule in piccole quantità, perché la fase sintomatica è stata superata, ecco che il sistema immunitario, adeguatamente supportato da terapie mediche e naturali, può tenere sotto controllo il virus anche per tutta la vita.

Come evitare il ritorno dei sintomi di HPV

Per evitare il ritorno dei sintomi del Papilloma virus si può ricorrere ad una serie terapie naturali combinate, che comprendono anzitutto un’alimentazione e uno stile di vita sani, volti a migliorare lo stato del sistema immunitario. Le terapie farmacologiche, invece, sono maggiormente indicate in presenza dei sintomi, e vanno assunte per periodi brevi, in considerazione degli importanti effetti collateriali che possono comportare.

Per la prevenzione delle recidive virali, la molecola naturale più indicata è senza dubbio l’AHCC, estratta dal fungo Lentinula edodes, che stimola il sistema immunitario rendendolo più efficace nel contrastare le infezioni virali in genere, e il Papilloma virus in particolare.

L’assunzione di un integratore a base di AHCC, unita ad una dieta ricca di alimenti antiossidanti in grado di evitare lo stress cellulare, e alla buona abitudine di non mangiare alimenti dannosi per la salute (in particolare i cibi ricchi di grassi, che favoriscono l’obesità diminuendo l’attività del sistema immunitario), permette di tenere sotto controllo l’infezione in modo efficace, tanto da riuscire ad evitare il ritorno dei sintomi dell’HPV anche per tutta la vita.

La terapia naturale con AHCC deve protrarsi per un lungo periodo, in particolare come supporto all’organismo durante il verificarsi di periodi stressanti, che portano ad una diminuzione delle difese immunitarie.

Naturalmente a tutto ciò è importante abbinare un comportamento sessuale responsabile, mirato ad evitare i rapporti non protetti che esporrebbero l’organismo al rischio alla contrarre nuove particelle virali che andrebbero ad aggiungersi a quelle già presenti, aumentando la possibilità di una nuova manifestazione dei sintomi del virus.

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