Scritto da Nutraceutica Biolife "giu 17, 21" 3 Tempo di lettura

Molte delle medicine naturali efficaci in ambito umano, lo sono anche sugli animali da reddito e da compagnia. Il sistema immunitario degli animali, infatti, non è molto diverso da quello dei mammiferi.

La ricerca sui benefici delle molecole naturali si è quindi estesa anche al cane, l’animale da compagnia per antonomasia. In particolare, i ricercatori hanno preso in considerazione l’AHCC, una molecola fungina che nutre le cellule del sistema immunitario, aumentandone il numero e l’attività, e l’hanno somministrato ad un gruppo di cani sani.

I risultati dello studio sono molto interessanti e hanno mostrato una correlazione importante tra l’effetto di AHCC e il miglioramento del sistema immunitario del cane.

Correlazione tra AHCC e il sistema immunitario del cane

Lo studio ha preso in considerazione 12 cani in salute, a cui è stato somministrato quotidianamente l’AHCC.

Le modifiche indotte dalla molecola sono state riportate dai prelievi del sangue, susseguiti durante tutto il periodo di somministrazione, ovvero per alcune settimane, ed anche successivamente.

I risultati dello studio lasciano poco spazio a dubbi sull’efficacia della molecola, poichè durante la somministrazione si è verificato un aumento numerico di tutte le popolazioni cellulari, con variazioni individuali all’interno della singola popolazione. L’aumento è stato così dettagliato:

  • granulociti neutrofili, responsabili dell’immunità aspecifica, sono da raddoppiati a triplicati, per scendere e tornare a livelli normali pochi giorni dopo la fine del trattamento con AHCC;
  • macrofagi, che si occupano di fagocitare i microrganismi patogeni, hanno avuto un aumento dell’attività. Nel soggetto che ha risposto meglio al trattamento, è triplicata, mentre negli altri cani è tendenzialmente raddoppiata;
  • Linfociti Killer, o Cellule Natural Killer, che fanno parte anch’esse dell’immunità aspecifica, sono triplicati di numero nel cane che ha reagito meglio al trattamento, e quasi raddoppiati (80%) in quello che ha risposto in misura minore.

Le altre popolazioni relative all’immunità specifica come i linfociti B e T, non hanno invece mostrato un aumento numerico particolarmente indicativo.

Da notare che l’azione di AHCC, in tutti e tre i casi, è stata molto rapida: in 12 ore le popolazioni hanno avuto un aumento, che è rimasto costante per tutto il periodo di trattamento. La popolazione che ha reagito più lentamente, cioè i macrofagi, è aumentata invece dopo 24 ore dall’inizio della somministrazione. Considerato che queste cellule hanno una crescita più lenta rispetto alle altre, questo pattern non è anomalo.

Anche il ritorno alla normalità del numero di cellule bianche è stato particolarment rapido: nel giro di 3 giorni le popolazioni hanno ripreso un livello di attività normale, ad indicare la necessità di somministrare l’intergrazione in modo continuativo per ottenere il massimo dei benefici dal trattamento di supporto a quello farmacologico.

Quando somministrare AHCC ai cani

In base alle risposte immunitarie mostrate dallo studio, AHCC può essere utile nei cani  in tutte le occasioni in cui risulta utile nell’essere umano, ossia per:

supportare le difese del cucciolo, specialmente nel periodo che va dallo svezzamento al termine del ciclo vaccinale più importante. In questo periodo il cagnolino è “scoperto” dal punto di vista immunitario, perché l’immunità materna fornita con il colostro è terminata. L’AHCC in questo caso supporterebbe l’attività di difesa del sistema immunitario;

supportare il sistema immunitario durante qualunque malattia, in particolare è utile per tenere sotto controllo eventuali infezioni concomitanti;

supportare l’animale sottoposto a trattamento oncologico. Questa molecola ha un effetto limitante sulle neoplasie, e può sostenere il sistema immunitario debilitato dalla chemioterapia;

supportare il sistema immunitario nei casi affetti da malattie croniche. E’ ottimo per ridurre le infiammazioni e mettere i globuli bianchi nella condizione migliore per poter rispondere alle eventuali minacce. Poiché le malattie croniche sono sempre più frequenti nel cane, proprio come nell’uomo, la somministrazione di AHCC ricopre un ruolo sempre maggiore nel trattamento delle stesse, e ciò grazie ai riscontri scientifici positivi sull’efficacia della molecola.

Fonte:
  • TAKAHASHI T, ET AL. AUGMENTATION OF CANINE CELLULAR IMMUNE RESPONSE BY ADMINISTRATION OF AHCC®. PAPER PRESENTED AT INTERNATIONAL CONGRESS ON NUTRITION AND INTEGRATIVE MEDICINE. JULY 2001. SAPPORO, JAPAN.