Scritto da Nutraceutica Biolife "giu 18, 21" 3 Tempo di lettura

L’artrite reumatoide è una delle patologie di cui, ad oggi, non si conosce la causa scatenante. In mancanza della possibilità di prevenire l’insorgenza della malattia e di una terapia specifica, la medicina tratta questi pazienti con farmaci di tipo sintomatico.

Trattandosi di una malattia cronica, le probabilità di incorrere in spiacevoli effetti collaterali causati dai farmaci assunti per lungo tempo, è molto alta. Per questo la ricerca sta concentrando i propri sforzi nell’analisi degli effetti di alcune sostanze naturali, derivanti da piante e funghi, per aiutare l’organismo a contrastare i sintomi dell’artrite reumatoide. Tra le molecole più interessanti per questo scopo, vi è l’AHCC che, stando agi risultati di diversi studi scientifici, stimola il sistema immunitario che gioca un ruolo molto importante nell’artrite reumatoide.

Cos’è l’artrite reumatoide

L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune, nella quale il sistema immunitario attacca le strutture dell’organismo, distruggendole.

Il bersaglio del sistema immunitario è la capsula sinoviale, una parte dell’articolazione che serve a contenerla, ed è formata da una membrana molto aderente alle ossa, ripiena di liquido sinoviale particolarmente viscoso, che consente lo sfregamento delle ossa l’una sull’altra, consentendo al corpo di muoversi e di svolgere tutte le normali azioni quotidiane. Attancando la capsula sinoviale, l’articolazione si infiamma. Il problema è cronico, dunque non si risolve spontaneamente, e ciò comporta un’usura della articolazioni, fino ad una perdita completa delle loro funzionalità e della sua mobilità.

Gli antinfiammatori e gli antidolorifici che costituiscono la terapia attuale per l’artrite reumatoide intervengono solo nell’alleviare i sintomi della malattia. In associazione alla terapia farmacologica, il paziente può sottoporsi a sedute di fisioterapia, con lo scopo di mantenere le articolazioni in movimento. Da ultimo è importante anche mantenere un regime alimentare che tenga in considerazione la patologia.

Gli studi scientifici effettuati alla ricerca di una cura definitiva della malattia hanno messo in evidenza come sia importante agire sul sistema immunitario per prevenire sia l’infiammazione che il conseguente dolore articolare.

AHCC migliora lo stato di salute del sistema immunitario

In Giappone, dove le proprietà del fungo Lentinula edodes, da cui AHCC viene estratto, sono più conosciute, è stato effettuato uno studio specifico sugli effetti dell’integrazione della molecola nei pazienti affetti da artrite reumatoide. Principalmente AHCC agisce nutrendo il sistema immunitario, per stimolarne la risposta, e questo effetto è particolarmente utile come supporto alle terapie tradizionali per diverse patologie, tra cui l’artrite reumatoide.

Lo studio, condotto per comprendere il meccanismo d’azione della molecola, ha individuato nella sua capacità di stimolare la riduzione di due sostanze, il Tumor-Necrosis-Factor, o TNF, e la calprotectina, una sostanza che ha azione pro-infiammatoria, le sue principali funzionalità. I quantitativi di queste sostanze aumentano all’interno della capsule sinoviali dei pazienti affetti da artrite reumatoide.

A seguito dell’integrazione orale di AHCC, il livello di TNF e calprotectina cala, favorendo un miglioramento della sintomatologia. Poichè la patogenesi della malattia è autoimmune, queste due sostanze possono essere sia la causa dell’infiammazione che una sua conseguenza (secondaria ad altri meccanismi tuttora sconosciuti), ma certo è che la loro diminuizione porta ad un miglioramento dei sintomi.

Agendo sul sistema immunitario, AHCC aiuta in modo naturale l’organismo a combattere i sintomi della malattia, in particolare favorendo la diminuzione delle sostanze direttamente connesse all’infiammazione e al dolore, arrivando a ridurre, in alcuni casi, le dosi dei farmaci antinfiammatori e antidolorifici assunti.

L’integratore di AHCC non è un farmaco e non può curare l’artrite reumatoide. Si tratta di una molecola naturale, priva di effetti collaterali, che nutre e supporta il sistema immunitario, e che si affianca alle terapie mediche tradizionali, che mai vanno sospese. Prima di assumere AHCC, si consiglia di chiedere un parere al proprio medico curante.

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