Scritto da Nutraceutica Biolife "giu 18, 21" 3 Tempo di lettura

In nutrizione umana la carenza di calcio è uno dei problemi più frequenti che si possono verificare e che può portare all’insorgenza di patologie a carico di diversi organi. In primis, la carenza di calcio può causare una condizione chiamata ipoglicemia, che si diagnostica attraverso un prelievo ematico e che si caratterizza per livelli di calcio troppo bassi nel sangue.

Quando nell’organismo viene a mancare il calcio, questo viene attinto dalla riserva corporea, ovvero dalle ossa. E’ quindi importante accorgersi subito di non ingerire le giuste quantità di calcio, per evitare che, con l’andare del tempo, le riserve si esauriscano. Il processo di “erosione” delle riserve di calcio, comporta l’insorgenza di una serie di problematiche di cui la più temibile è l’osteoporosi che, nella maggior parte dei casi, è una condizione irreversibile.

Ma non sempre la carenza di calcio è dovuta ad una scarsa ingestione del minerale, infatti può essere causata anche da un problema di tipo metabolico: il calcio può essere ingerito ma non assimilato ed eliminato dall’organismo rendo l’ingestione, di fatto, inutile.

D3K1 è un integratore vitaminico specifico per le patologie correlate alla carenza di calcio. Di per sè non è un vero e proprio integratore di calcio, bensì un prodotto che aiuta a migliorare il metabolismo di questo importantissimo minerale, contribuendo, insieme ad un corretto regime alimentare, ad evitarne le carenze e le conseguenze sulla salute.

Cosa contiene D3K1

Come è possibile intuire dal nome, l’integratore è composto da due vitamine, la D3 e la K1, entrambe coinvolte nel metabolismo del calcio. Le loro funzioni sono:

  • la vitamina D3 favorisce l’assimilazione del calcio a livello intestinale. Come per le altre vitamine, l’organismo non è in grado di produrla, per cui deve necessariamente essere assunta dall’esterno. In assenza di vitamina D3, della quantità di calcio introitato l’organismo assorbirebbe solo una piccola parte, causando una frequente carenza;
  • la vitamina K1, invece, promuove l’ingresso del calcio nelle ossa, evitando che venga eliminato dall’organismo. Se assente, il calcio viene assorbito ma non finisce nelle ossa che, come abbiamo visto, rappresentano la riserva per questo minerale. Per questo se non c’è un’adeguata integrazione di calcio le patologie ossee sono piuttosto veloci. Questo è particolarmente vero nei bambini, che possono presentare problemi di crescita.

Queste due molecole agiscono in modo sinergico: la vitamina D aiuta il calcio ad entrare nel sangue e a vitamina K permette l’ingresso del calcio nelle ossa. Poiché la carenza di calcio è una delle più frequenti, l’integrazione si rende necessaria per molte persone.

Quali disturbi si possono prevenire con D3K1

I problemi di salute che si possono prevenire con l’assunzione di D3K1 sono molteplici, di seguito i più frequenti:

  • problemi alle ossa, tipici delle persone anziane, causate da un eccessivo impoverimento di calcio. La situazione per lo più è irreversibile è può essere grave, tanto che i soggetti colpiti da osteoporosi a volte sono addirittura impossibilitati a camminare o a svolgere le azioni quotidiane. L’integrazione preventiva con D3K1 aiuta a prevenire l’osteoporosi e la nascita o l’aggravamento di eventuali neoplasie ossee;
  • problemi muscolari, come formicolii e debolezza, dovuti alla carenza di calcio. Il calcio è il minerale responsabile del meccanismo di contrazione muscolare. Quando viene a mancare, il soggetto può manifestare problemi di contrazione e formicolii alle mani e ai piedi, difficoltà a svolgere attività sportiva e lavori pesanti. Queste problematiche vengono risolte grazie all’integrazione di D3K1;
  • crisi dovute alla menopausa, causate dalla diminuzione degli ormoni estrogeni, utili al miglioramento del metabolismo del calcio. La terapia ormonale sostitutiva allevia alcuni dei sintomi più fastidiosi della menopausa. Nei soggetti che non seguono la terapia è particolarmente importante assumere D3K1 perchè le vitamine in esso presenti sostituiscono l’ormone che non viene più prodotto dall’organismo;
  • amenorrea, condizione in cui vi è l’assenza del ciclo mestruale, dovuta ad un calo ormonale che può verificarsi tra la pubertà e la menopausa. Il calo degli ormoni inibisce il metabolismo del calcio; anche in questo caso D3K1 integra il quantitativo mancante, evitando l’insorgere di altre patologie.

Il prodotto, in generale, è inoltre consigliato a tutte le persone che ingeriscono poco calcio con la dieta, perché è importantissimo che il poco calcio assunto venga assorbito. Tra di esse, quelle che più frequentemente presentano una carenza del minerale sono gli intolleranti al lattosio e i vegani (che non mangiano latticini).

D3K1 non è un integratore di calcio, ma un prodotto a base di vitamina D3 e K1 che ne migliora il metabolismo. Per questo motivo è importante che il calcio, di base, venga assunto tramite una corretta alimentazione.