Scritto da Nutraceutica Biolife "mar 15, 21" 3 Tempo di lettura

La perdita di fertilità maschile è uno dei problemi più importanti del nostro tempo, perchè determina l’incapacità della coppia di procreare. Attraverso una semplice visita andrologica, è possibile valutare la qualità del seme maschile, scoprendo se la difficoltà di concepire un figlio è da addebitarsi ad un problema maschile.

In tutti i casi di diminuzione della fertilità maschile, salvo quelli estremi causati dalla rimozione dei testicoli per problemi medici gravi, ad esempio neoplasie, che precludono completamente la possibilità di procreare, esistono diversi metodi per migliorare numericamente a qualitativamente gli spermatozoi.

Migliorare lo stile di vita

Lo stile di vita, per quanto banale, è la prima cosa su cui agire per aumentare la fertilità. La temperatura dei testicoli dovrebbe essere leggermente inferiore a quella corporea; è per questo che, a differenza delle ovaie femminili, si trovano fuori dall’addome. La vita sedentariaporta la temperatura dei testicoli a salire fino a raggiungere quella corporea e ciò influisce negativamente sulla fertilità maschile.

Praticare attività fisica regolare aumenta l’afflusso di sangue e stimola la produzione di testosterone. Anche seguire un’alimentazione sana, evitando alcool, cibi eccessivamente grassi e il fumo, permette di aumentare la vitalità degli spermatozoi. L’attività fisica praticata dovrebbe essere non pesante ma frequente.

Anche il peso corporeao è molto importante nella sintesi degli spermatozoi; può essere un problema sia il sovrappeso che il sottopeso. E’ quindi necessario puntare a raggiungere, in entrambi i casi, il peso forma.

L’importanza dei rapporti sessuali

Diversi studi documentano come un numero maggiore di rapporti sessuali permette di migliorare lo stato della fertilità. Il rapporto, infatti, stimola una secrezione ormonale maggiore, che si riflette in un aumento del numero degli spermatozoi. Spesso l’infertilità è dovuta proprio ad una mancanza di rapporti regolari, che sono determinanti per la salute dell’apparato riproduttore maschile.

Per garantire una stimolazione costante, sarebbe opportuno avere rapporti quotidiani. Il miglioramento è apprezzabile già dopo 15 giorni, facendo attenzione a non eccedere e richiedere all’organismo troppo sforzo produttivo, ottenendo l’effetto opposto.

Le integrazioni

Se l’organismo non produce gli ormoni che influiscono positivamente con la fertilità maschile, è possibile integrarli dal’esterno. Vi sono due possibilità: la prima è quella di assumere l’ormone vero e proprio, il testosterone, oppure l’ormone luteinizzante (LH), che nell’uomo stimola la sintesi del testosterone.

Questi ormoni sono a tutti gli effetti dei farmaci, per cui devono essere prescritti dal medico andrologo solo dopo averne valutato la reale necessità. In quanto farmaci, essi possono dare origine a degli effetti collateriali a carico di diversi organi, in particolare riguardanti l’interazione con altri farmaci.

Ai soggetti a cui è scongliata l’integrazione ormonale non rimane che la via dell’integrazione a base di molecola naturali, che hanno effetti del tutto simili a quelli degli ormoni, ovvero che sono in grado di stimolare la secrezione di testosterone, e non necessitano di ricetta medica.

Il Tribulus terrestris è uno di questi. Il Tribulus è una pianta che contiene naturalmente una saponina, detta protodioscina, che è in grado di incrementare sia la produzione di LH che di testosterone, in modo completamente naturale. La particolarità di questo integratore sta nella sua capacità di stimolare la produzione di testosterone, migliorando la fertilità maschile e riportando le secrezioni a livelli normali, senza gli effetti avversi dei farmaci.

Tuttavia, il meccanismo d’azione del Tribulus è, a tutti gli effetti, quello del testosterone, per cui dalla sua integrazione derivano tre effetti positivi: un aumento numerico degli spermatozoi, un aumento della mobilità e non meno importante, un aumento delle secrezioni prostatiche, che permettono la sopravvivenza degli spermatozoi nell’apparato riproduttore femminile.

Quelli descritti sono i metodi principali per ottenere un miglioramento della fertilità nell’uomo e aumentare, nel complesso, le possibilità di concepimento della coppia. Si tratta di medoti che hanno una migliore efficacia se integrati e che richiedono diverse settimane per di applicazione per portare ad un risultato apprezzabile. Sono tutti completamente privi di effetti collaterali, anzi, permettono addirittura di aumentare la salute generale dell’intero organismo.