Scritto da Nutraceutica Biolife "giu 29, 21" 2 Tempo di lettura

Malattie neurologiche

Cresce il numero delle persone affette da patologie neurologiche, anche come conseguenza diretta o indiretta della Covid. Allo stesso modo, le malattie neurodegenerative costituiscono un problema rilevante, nel nostro Paese.

In genere sono croniche e colpiscono le fasce d’età più avanzate, ma possono manifestarsi anche in soggetti giovani.

Le più comuni sono:

  • l’Alzheimer,
  • il Parkinson,
  • la sclerosi multipla,
  • la cefalea,
  • l’ictus,
  • l’epilessia

e, meno comuni:

  • le polineuropatie 
  • le miopatie di origine autoimmune.

Come mai le malattie neurodegenerative sono così diffuse in Italia?

L’Italia è un paese anziano, è questa la causa principale della larga diffusione di questo genere di malattie. La scienza sta studiando i meccanismi che portano alla loro insorgenza.

Terapie per le malattie neurodegenerative

Quanto alle terapie, è importante ricevere tempestivamente una diagnosi, per potersi sottoporre alle cure più adatte. Non si tratta di terapie risolutive, ma i farmaci in uso, molti di nuovissima generazione, sono indispensabili nel ritardare i processi degenerativi.

Gli stati infiammatori in generale, se prolungati nel tempo, possono preparare il terreno a queste e ad altre malattie, tumori compresi.

Lo stress ossidativo è favorito da uno stile di vita non sano, da abitudini sbagliate, e da una dieta alimentare non equilibrata. Esso causa l’iperattività del sistema immunitario, in seguito alla quale, vengono prodotte maggiori quantità di citochine, proteinasi e chemochine. Quando questa infiammazione cronica riguarda il cervello, le sue cellule vanno incontro a delle vere e proprie trasformazioni.

Curare fino alla completa guarigione, nella maggior parte dei casi non è possibile, ma prevenire sì. Anzi, è doveroso. Assumere integratori antiossidantie antinfiammatori, capaci di modulare il sistema immunitario può essere molto utile. Prodotti a base di curcuminae sulforafano hanno un’azione immunomodulante e antiossidante; sono inoltre degli ottimi coadiuvanti nelle terapie contro il cancro.

L'uso della Curcuma e malattie neurologiche

Studi su modelli animali hanno dimostrato gli effetti benefici della curcumasulle malattie neurologiche, in particolare osservando l’azione del principio attivo della curcuminasulla memoria di soggetti adulti, affetti da demenza o colpiti dal morbo di Parkinson.

Benché siano in corso ulteriori studi per approfondire gli effetti benefici di questi integratori, nei pazienti affetti da una patologia neurodegenerativa, i risultati delle ricerche condotte finora mostrano alti livelli di efficacia della curcumina e del sulforafano, se integrati nelle terapie farmacologiche.

È bene sottolineare che le cure per queste malattie sono prescritte dallo specialista, si tratta di terapie farmacologiche che vanno assunte secondo le indicazioni del medico, diverse da paziente a paziente. Tuttavia, affiancare ai farmaci prodotti a base di sulforafano e curcumina può essere di grande aiuto per il malato che, grazie al supporto offerto dagli integratori, ha in molti casi la possibilità di gestire meglio i sintomi della patologia.