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Scritto da Nutraceutica Biolife "mag 04, 21" 3 Tempo di lettura

La melatonina non viene generalmente annoverata tra gli integratori sportivi. Il motivo è molto semplice: si tratta di un ormone che stimola il sonno e che, nella maggior parte dei casi, viene utilizzato proprio per migliorare il ritmo sonno-veglia. Il nostro organismo la produce prima di andare a dormire. Risulta quindi evidente perché gli atleti non siano così interessati ad assumerla in prossimità degli eventi sportivi.

Ciononostante una serie di nuovi studi scientifici ci fanno comprendere come la melatonina, assunta sotto forma di integratore, possa essere utile a lungo termine anche nell’attività sportiva, sulla quale ha una serie di effetti diretti e indiretti piuttosto interessanti.

Il ruolo della melatonina nell’attività sportiva

Il ruolo di questa integrazione nella medicina sportiva non è ancora del tutto chiaro, anche se ci sono diversi studi che ne indicano i principali benefici.

Il primo è sicuramente il ruolo antiossidante della melatonina. Sappiamo, in generale, che gli antiossidanti sono utili per gli sportivi, soggetti che sottopongono il proprio organismo ad un’attività intensa, che ha come conseguenza indesiderata la produzione di radicali liberi. Questi non danneggiano l’organismo nel breve termine ma, nel lungo periodo, possono essere determinanti, in negativo, per la comparsa di problemi alle articolazioni, causati dai radicali liberi. Sfruttare quindi questa azione della melatonina può essere utile per salvaguardare la salute del corpo nel lungo periodo, in modo analogo all’effetto che è possibile raggiungere con l’utilizzo di altri antiossidanti.

Questo, però, non è l’unico effetto positivo (altrimenti sarebbe sufficiente assumere altri integratori o alimenti come la curcuma). Un secondo effetto è relativo alla riduzione della produzione di acido lattico. Sappiamo che il lattato è una delle molecole maggiormente “nemiche” dell’attività sportiva perché, circolando nel sangue, esso impedisce di proseguire l’attività, causando forti dolori muscolari. La melatonina è in grado di legarsi all’acido lattico, evitando così la comparsa di questi effetti avversi. Naturalmente c’è un limite: se l’acido lattico continua ad essere prodotto, i sintomi si avranno comunque ma, nel complesso, si può affermare che la melatonina aumenta la resistenza all’acido lattico.

Anche l’effetto sul sonno non deve essere sottovalutato. In particolare nella sindrome da overtraining, cioè da allenamento eccessivo, può succedere di non riuscire a prendere sonno e questo può avere conseguenze negative sulle prestazioni sportive ma anche sulla salute del soggetto. Aiutando a dormire meglio, la melatonina migliora anche la prestazioni.

Un ultimo effetto positivo della melatonina è la stimolazione della secrezione di GH. Il GH, o Ormone della Crescita, la cui assunzione nella forma pura è vietata dalle legge perchè rientrante nelle attività di doping. Assumere la melatonina per stimolare l’ormone della crescita, invece, non è vientato e può avere un importante effetto sullo sviluppo muscolare. Certo la secrezione che si ottiene in questo modo indiretto non è altissima ma, considerato che il farmaco può comportare effetti collaterali anche gravi, la melatonina rappresenta un’ottima alternativa, legale e assolutamente innocua, che stimola il consumo dei grassi a scopo energetico e la crescita delle fibre muscolari.

In tutti i casi si tratta di effetti che si ottengono sul lungo periodo. I singoli benefici possono essere ottenuti anche singolarmente anche assumendo altre sostanze, motivo per cui la melatonina in passato non ha ottenuto un grande successo nella pratica sportiva, in cui spesso gli atleti ricercano effetti a breve termine.

Quando assumere la melatonina

Secondo il principale studio che ha valutato l’impatto di questo integratore sulle prestazioni sportive in relazione agli orari e ai tempi di assunzione, il momento migliore per assumerla è il giorno prima dell’attività sportiva. E’ invece sconsigliato assumere il prodotto il giorno stesso della prestazione o immediatamente prima dell’attività, in quanto potrebbe ridurre le prestazioni stimolando il riposo ( attività fisiologica a breve termine indotta da questa sostanza).

La crescita muscolare, il consumo di grasso, il maggiore benessere generale derivante dal miglioramento del riposo e gli effetti dell’attività antiossidante, si apprezzano dopo alcune settimane o, addirittura, alcuni mesi di somministrazione.

L’assunzione di melatonina è legale perchè essa non migliora nell’immediato le prestazioni sportive, come invece fanno le sostanze dopanti. Anche se gli effetti collaterali sono rari, prima della sua assunzione, si consiglia di rivolgersi al proprio medico di fiducia, in particolar modo se vi sono in atto altre terapie con le quali l’integratore potrebbe in qualche modo interagire negativamente.

Fonti:



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