Scritto da Nutraceutica Biolife "lug 12, 21" 2 Tempo di lettura

La salute delle ossa è importante quanto quella del sistema cardiovascolare. In questo momento, caratterizzato dai disagi dovuti alla pandemia, dalla difficoltà di svolgere una regolare attività fisica, se non in casa (in palestra, dove consentito), occorre aiutare l’organismo, non cedendo alla pigrizia e stando attenti all’alimentazione.  

Come preservare la salute dei muscoli e delle ossa

Una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura, ma anche di carboidrati e proteine, senza eccessi, è la via migliore per preservare la funzionalità cardiaca, la salute delle ossa e dei muscoli.

È importante garantirsi, attraverso il cibo, il giusto apporto quotidiano di vitamine e sali minerali. Spesso, però, le vitamine che si ingeriscono con gli alimenti non riescono a coprire il fabbisogno dell’organismo.

Studi scientifici 

Studi recenti hanno dimostrato quanto possa essere importante, per il cuore e per le ossa, assumere vitamine D3 e K2, anche scegliendo dei validi integratori alimentari.

Negli adulti, soprattutto, si verificano spesso carenze di vitamine D e K. Trascorrere molto tempo in casa significa ridurre il periodo di esposizione alla luce del sole, con conseguente ridotta capacità di sintesi (nella pelle) della vitamina D, utilissima anche per rinforzare il sistema immunitario. Non sono ancora confermati, ma sono sempre più numerosi i dati relativi al ruolo importantissimo che la vitamina D avrebbe nel processo di guarigione dalla Covid o nella prevenzione delle sue complicanze più gravi.

La vitamina D o colecalciferolo

Il colecalciferolo o vitamina D è in realtà un vero e proprio ormone, si trova in molti alimenti, tra i quali lo sgombro, il salmone, le sardine, i funghi, le uova, il latte e lo yogurt interi, il burro e i formaggi grassi. A volte l’assunzione di alcuni di questi cibi è incompatibile con determinate condizioni di salute. Assumere vitamina D attraverso un integratore può essere un’alternativa.

Meglio se il prodotto combina la vitamina D3 o colecalciferolo con la K2 o menachinone. Quali sono i benefici della D3? Agisce sulla pelle, migliorandone l’aspetto, rinforza il sistema immunitario, aiuta a prevenire le malattie muscoloscheletriche, migliora l’assorbimento di calcio e fosforo nell’intestino, aiuta a combattere le infezioni respiratorie. È, inoltre, importante, come già sottolineato, nella prevenzione dei disturbi cardiovascolari e favorisce il controllo dei livelli di glicemia nel sangue. Preserva, infine, le funzioni del cervello.

La vitamina K

La vitamina K è liposolubile, come la D. Ne esistono diverse forme. La K2 ha origine microbica e si trova negli alimenti di origine animale e in quelli fermentati. Se nell’organismo sono presenti buoni livelli di vitamina D, anche la produzione della K sarà favorita. Quest’ultima, oltre a prevenire le malattie cardiovascolari, è un ottimo supporto per le ossa. Diversi studi hanno dimostrato la capacità della vitamina K di allontanare il rischio di osteoporosi e di fratture vertebrali. Inoltre, secondo alcune evidenze, avrebbe effetti anticancro (con particolare riferimento ai tumori del fegato e della prostata).

La combinazione D3+K2, insomma, sembrerebbe essere un binomio formidabile. Scongiurerebbe anche il rischio di un eccesso di calcio nell’organismo. In ogni caso, prima di assumere un qualsiasi integratore alimentare, è opportuno chiedere il parere del medico.  

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