Scritto da Nutraceutica Biolife "apr 12, 21" 3 Tempo di lettura

La sfera sessuale e riproduttiva contribuscono in modo significativo a mantenere il benessere fisico e psicologico dell’essere umano.

Quando queste funzioni si iniziano a perdere, sopraggiungono problemi di vario tipo, essenzialmente di carattere relazionale e riproduttivo, per risolvere i quali, spesso, è necessario fare ricorso ai farmaci.

La terapia farmacologica, però, è di breve termine, mentre nella maggior parte dei casi è necessaria una soluzione che sortisca i suoi effetti in modo prolungato nel tempo, permettendo di ottenere mesi o anni di benessere senza che l’organismo risenta del sovradosaggio, effetto collaterale tipico dei farmaci tradizionali.

Fortunatamente esistono diversi rimedi naturali, sia per uomini sia donne, che permettono di migliorare il vigore sessuale, agiendo sui diversi aspetti dell’apparato riproduttore. Dato l’alto numero di soluzioni disponibili, esse vengono classificate in base alle classi, ciascuna corrispondente ad uno specifico problema da risolvere.

Di seguito andremo ad analizzare le varie classi di integratori per i disturbi sessuali, ricordando che è fondamentale rivolgersi ad un medico specialista, andrologo o ginecologo, per una corretta diagnosi su cui basare la scelta della terapia più adatta.

Integratori afrodisiaci

Gli integratori afrodisiaci agiscono principalmente sulla circolazione sanguigna e sul sistema nervoso, aumentando sia il desiderio che il vigore. Per l’uomo gli afrodisiaci sono utili nella disfunzione erettile, cioè nella situazione in cui non si attiva in modo naturale il meccanismo vascolare dell’erezione; nella donna, invece, rappresentano un rimedio per la frigidità, il calo del desiderio.

Tra gli afrodisiaci citiamo in particolare alcuni prodotti vegetali come la Maca peruviana in tutte le sue varianti, il Ginseng, la Muira Puama, la Damiana e alcuni amminoacidi commercializzati nella forma di base come l’Arginina, l’Ornitina e la Citrullina. Quest’ultimi migliorano l’afflusso di sangue e sono più quindi indicati per l’uomo che per la donna.

Per migliorare l’eccitazione e il desiderio femminile, sono indicate la Maca e la Muira, insieme alla Whitania.

Integratori tonificanti

Gli integratori tonificanti agiscono sul vigore intervenendo in generale su tutti i vasi sanguigni dell’organismo e non direttamente sull’apparato riproduttore. Per questo i tonificanti sono utilizzati anche dagli sportivi.

Questa classe di integratori comprende il Guaranà, la Caffeina contenuta nel caffè, il Ginseng, la Sinefrina, e l’Arginina.

Non sono indicati in presenza di problemi di carattere ormonale o legati strettamente all’apparato riproduttore ma solo quando manca il vigore per affrontare il rapporto.

Integratori di testosterone

In presenza di una carenza fisiologica di progesterone nell’organismo, si possono assumere degli integratori di testosterone. In questi casi, infatti, si perde tutta la funzionalità legata all’apparato riproduttore maschile. La conseguenza più importante della mancanza di testosterone è la sterilità.

Vi sono prodotti che generano lo stesso effetto del testosterone senza però aumentarne il livello, e che hanno quindi un’azione simile a quella del testosterone, e integratori che stimolano la produzione di testosterone, agendo quindi ad un livello superiore.

Tra questi prodotti troviamo la Maca peruviana, il Tribulus terrestris, il Palmetto, l’Ortica e anche la Crisina.

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Integratori di estrogeni

Gli integratori di estrogeni prevengono i disturbi legati alla menopausa e aumentano così il desiderio sessuale.

Tra questi troviamo l’Angelica, erba diffusa soprattutto in Cina, il trifoglio rosso e l’Actaea racemosa. Si tratta di integratori che stimolano la produzione di estrogeni, ma che possono anche avere effetti collaterali (principalmente dovuti all’interazione con altri farmaci), per cui è opportuno consultare il medico prima di assumerli.

Rimedi ritardanti per uso topico

Queste sostanze sono pensate per l’uomo, e per risolvere un problema comune e specifico come l’eiaculazione precoce.

I ritardanti sono utili nei casi in cui il problema è causato da una sensibilità eccessiva, non in quelli in cui sia dovuto ad un problema di origine psicologica. Intervengono diminuendo la sensibilità nell’organo e dando modo agli stimoli di iniziare diversi minuti dopo l’inizio del rapporto, con conseguente aumento della durata dello stesso.

Generalmente si tratta di oli composti da carbomer, l’olio di eugenia caryophyllus, l’eugenolo e mentolo, assunti in formulazioni applicabili direttamente sul pene.

Rimedi ritardanti orali

L’ultima classe di integratori è simile alla precedente ma permette interviene nei casi in cui l’eiaculazione precoce è dovuta ad un problema non topico ma di origine psicologica.

Questi rimedi contengono solitamente delle vitamine che migliorano la funzionalità nervosa, e poi estratti vegetali di passiflora, rodiola, griffonia ma anche di Phyllantus e di Tribulus terrestris, che hanno azione ansiolitica e rilassante sul sistema nervoso centrale.

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Consultare un medico prima di assumere uno dei prodotti sopracitati.