Scritto da Nutraceutica Biolife "apr 26, 21" 2 Tempo di lettura

Le cellule dei vari organi e apparati che compongono il nostro organismo comunicano tra loro, garantendoci la sopravvivenza. La secrezione di ormoni da alcune ghiandole che porta alla modifica del metabolismo attraverso una stimolazione o inibizione dello stesso, è frutto della corretta comunicazione tra le cellule, così come l’azione dei farmaci che comportano una modifica degli aspetti metabolici delle cellule.

Le citochine sono delle cellule che hanno la funzione di modificare la risposta di altre cellule, per questo sono definite “cellule messaggio”. Sono composte da proteine e svolgono prevalentemente un’attività locale, tuttavia possono trasportare il messaggio in tutto l’organismo.

Hanno molte funzioni, tra le citochine più importanti possiamo citare quelle che coordinano l’infiammazione, chiamate interluchine e prodotte dal sistema immunitario, che colpiscono con effetti diversi le cellule bersaglio.

L’assunzione di un integratore di AHCC può influire sul funzionamento delle citochine, ed è quindi utile come supporto delle terapie mediche in alcune patologie.

Le citochine immunitarie

Le linfochine o interluchine, sono le citochine più importanti nelle patologie infiammatorie. In base alla loro struttura, vengono distinte in tre forme:

  • Tumor necrosis factor: citochine che stimolano il processo infiammatorio
  • Chemiochine: fondamentali nel controllo del virus HIV
  • Interluchine propriamente dette

Il sistema immunitario è deputato alla produzione di interluchine proinfiammatorie che possono bersagliare sia altre cellule dello stesso sistema sia cellule esterne come l’interluchina-1 che stimola la secrezione delle proteina C reattiva che parte dal fegato.

L’effetto delle interluchine può essere positivo o negativo, in quanto alcune modulano nell’uno e nell’altro senso le popolazioni cellulari. In presenza di alcune malattie, queste citochine vengono inserite nell’organismo per aiutarlo a combattarle. L’infiammazione in alcuni casi viene stimolata, in altri repressa, in base ai casi.

Il ruolo di AHCC nella modulazione delle citochine

L’AHCC è una molecola di alfa-glucano di origine fungina che modula le citochine prodotte dall’organismo. Gli studi scientifici hanno preso in considerazione il Tumor necrosis factor beta e l’interluchina 1 e 12, che hanno in comune la capacità di stimolare le famiglie dei linfociti T citotossici.

Uno degli esperimenti più importanti è quello condotto dal dr Katsuaki Uno su 39 pazienti oncologici trattati con AHCC, che ha dimostrato come il livello delle interluchine sia aumentato del 90% rispetto al gruppo di controllo. Questo ha portato alla conseguente aumento della popolazione di linfociti T che partecipa al contrasto del cancro.

In un altro studio su 50 persone sane, si è misurato l’effetto indiretto sulle citochine, verro il rapporto tra i Linfociti B CD4 e CD8, variabile in base alle patologie. I linfociti CD4+ sono aumentati rispetto all’altra famiglia. La quantità di linfociti modula la quantità di citochine ed il risultato finale è una modulazione delle citochine stesse, chiamata immunomodulazione.

Vi sono stati altri studi che hanno valutato la risposta dei linfociti NK, i quali producono citochine, in particolare valutando la risposta alla vaccinazione contro il virus influenzale stagionale, dimostrando come la reazione immunitaria sia molto più forte se il soggetto ha assunto AHCC.

Il limite di questi studi consiste nel non essere ancora riusciti a chiarire bene il meccanismo d’azione della molecola sulle citochine. Tuttavia in alcune malattie come quelle oncologiche la funzione benefica è già sufficientemente documentata, infatti i medici oncologi oggi utilizzano gli integratori di AHCC per l’immunomodulazione a supporto delle terapie radio e chemioterapiche.

Fonte:

  • The Patient’s Guide to AHCC