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Scritto da Nutraceutica Biolife "feb 23, 22" 2 Tempo di lettura

  Caratteristiche e proprietà della Graviola  

La Graviola o Corasòl è il frutto di una pianta tropicale, l’Annona muricata, appartenente alla famiglia delle Annonacee. La pianta può raggiungere anche i dodici metri d’altezza, mentre il frutto, che ha la buccia verde e sottile, è coperto di morbidi aculei, ha la forma di un cuore e una lunghezza di circa 20-30 centimetri.

L’aspetto della graviola può far pensare ai gelsi.

  La storia della pianta Graviola  

L’annona muricata cresce nell’area delle Antille, ma anche in Asia meridionale, in alcuni paesi africani, in Madagascar, nell’Australia del nord e nelle zone più meridionali della Florida. Oltre al portoghese graviola, un altro termine che definisce la pianta è lo spagnolo guanabana.

Probabilmente le antiche popolazioni del Perù utilizzavano le sue foglie per preparare il tè. I semi venivano invece impiegati, anche in Brasile e in Giamaica, a scopi officinali. I primi studi sulle proprietà del frutto risalgono al secolo scorso. Considerato il suo impiego nella preparazione di prodotti nutraceutici, oggi la pianta si coltiva a scopi commerciali.

  Principi attivi e proprietà della Graviola  

Il frutto dell’annona muricata contiene molta vitamina C e vitamine del gruppo B. È ricco anche di sali minerali, potassio, calcio, fosforo, ferro, lipidi e proteine.

La graviola deve la sua popolarità soprattutto all’azione preventiva che eserciterebbe rispetto ad alcune patologie, in particolare il cancro. I principi attivi contro le malattie tumorali sono le acetogenine annonacee. La loro attività di contrasto ai tumori e alle infezioni è stata dimostrata in vitro, non ancora in vivo. Uno dei principi agisce proprio contro l’adenocarcinoma del colon. La graviola sarebbe efficace anche come supporto alle cure di altre tipologie di tumore, compreso quello al seno. Della pianta si usano gli estratti etanolici, importanti nel trattamento di alcune malattie, tra le quali l’herpes symplex. 

Inoltre, la graviola contiene delle molecole attive contro batteri, virus e parassiti, sempre secondo test in vitro. La si usa infatti, per il trattamento della leishmaniosi. Gli studi hanno rilevato la sua efficacia anche contro la tosse e le infiammazioni delle prime vie respiratorie. Inoltre, il frutto dell’annona muricata viene utilizzato per indurre il vomito, allo scopo di svuotare l’intestino, e per favorire il rilassamento.

La graviola è anche un analgesico, aiuta a combattere la depressione e l’insonnia, previene l’osteoporosi, regola la pressione arteriosa; è un energizzante e rallenta l’invecchiamento delle cellule (con effetti benefici anche sulla pelle).

  Gli integratori consigliati Graviola  

La graviola Inkanat in capsule vegetali è un ottimo prodotto, frutto della ricerca in ambito nutraceutico. Si può ricorrere all’uso di questo integratore come supporto alla dieta quotidiana. Il suo consumo non presenta particolari effetti collaterali. Meglio contenere o evitare l’assunzione se si è in gravidanza o in allattamento. Idem nel caso di pressione bassa. In ogni caso, informare il medico, circa l’uso di integratori, è sempre una buona norma.