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Scritto da Nutraceutica Biolife "feb 08, 22" 4 Tempo di lettura

  I broccoli utili alleati contro la Bpco  

I broccoli e tutte le verdure della famiglia delle Crucifere hanno effetti protettivi sull’apparato respiratorio. Diverse ricerche hanno mostrato le proprietà benefiche di questi vegetali in senso preventivo, rispetto a una serie di patologie, tumori compresi.

Uno studio di qualche anno fa della Johns Hopkins Medical School ne aveva messo in evidenza le caratteristiche, in particolare gli effetti benefici nelle persone con broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco). Il composto presente nei broccoli che gioverebbe ai pazienti con Bpco è il sulforafano.

  Cos’è la broncopneumopatia cronica ostruttiva  

È una patologia generata da fattori diversi, tra i quali il fumo, gli agenti inquinanti, una dieta povera di antiossidanti, l’obesità e la familiarità. Le complicanze che si verificano più di frequente sono la bronchite cronica e l’enfisema. L’insieme delle malattie respiratorie classificate sotto la voce “broncopneumopatia cronica ostruttiva” interessano sia i polmoni, sia i bronchi. In tutti i casi si verifica una alterazione delle vie respiratorie, che risultano ostruite. Si tratta di una condizione non reversibile o solo parzialmente reversibile.

Spesso la Bpco resta silente per lungo tempo, per manifestarsi soltanto in fase avanzata. Il paziente lamenta insufficienza respiratoria; una buona percentuale di persone affette da Bpco presenta anche segni di malnutrizione proteico-energetica. I problemi respiratori che la patologia comporta possono essere piuttosto seri. I sintomi più comuni sono la tosse, il muco, il respiro sibilante, l’affanno e la costrizione toracica. Per la diagnosi è opportuno sottoporsi a una spirometria e a un test di broncodilatazione, seguiti da altri eventuali esami.

Una volta diagnosticata la patologia, il medico predispone la terapia farmacologica più adatta. Tuttavia, i farmaci non bastano. Occorre intervenire sullo stile di vita, partendo dalle abitudini quotidiane, anche quelle tenute a tavola. Un’alimentazione ricca di vitamine, minerali, antiossidanti e un corretto apporto di proteine possono fare la differenza.

In particolare, è raccomandato il consumo di verdure appartenenti alla famiglia delle Crucifere. I broccoli sono un alimento versatile, possono essere consumati nelle insalate, sono inoltre un ottimo condimento per i primi piatti e possono essere uniti ad altri alimenti in composti gustosissimi.

  Cosa è il sulforafano? Quali sono le sue proprietà?  

Il Sulforafano fa parte degli isotiocinati, cioè composti organici contenenti zolfo. Si trova nelle verdure crucifere come broccoli, cavoli, cavolfiori e cavolini di Bruxelles. Viene considerato come una delle più valide sostanze ad azione chemiopreventiva ma ha anche proprietà antimicrobiche, antitumorali, antinfiammatorie, antinvecchiamento, neuro protettive e antidiabetiche. Inoltre, è anche in grado di offrire una protezione contro le malattie cardiovascolari e neurodegenerative.

Secondo la ricerca citata, le Crucifere proteggono i polmoni, grazie al sulforafano, una sostanza che contrasta anche lo sviluppo delle cellule tumorali. Lo studio statunitense segnala che il sulforafano aumenta l'attività del gene-spazzino NRF2 nelle cellule polmonari di pazienti fumatori con Bpco. Almeno in provetta, dunque, il sulforafano riuscirebbe a neutralizzare le tossine coinvolte in questa patologia respiratoria. Studiando cellule di pazienti con Bpco in fase avanzata e fumatori, gli autori della ricerca hanno in pratica visto che l’attività del gene NRF2 è notevolmente ridotta. Ma esponendo le cellule intossicate dal fumo al sulforafano si riusciva a “riaccendere” il gene-spazzino, riportando la sua attività a livelli normali(Fonte: Corriere.it-Nutrizione). Il sulforafano contrasta i radicali liberi che possono modificare gli equilibri all’interno delle cellule, predisponendole verso processi degenerativi.

  Dieta e integratori per rimettersi in forma  

Mangiare i broccoli fa bene a tutti,

non soltanto alle persone con problemi broncopolmonari.

La fibra delle crucifere è utile per riequilibrare gli zuccheri, sazia e riduce l’assorbimento del colesterolo. Questi vegetali contengono alti dosaggi di vitamina C e Beta-Carotene, diversi polifenoli (tra i quali il sulforafano, indicato anche come potente anti-età) e la clorofilla. Entrambe le sostanze, apportano ottime quantità di magnesio, fosforo e ferro.

Chi soffre di Bpco dovrebbe cercare di nutrirsi senza sovraccaricare l’apparato respiratorio e senza ridurre le quantità necessarie a conservare un’alimentazione equilibrata.

È consigliabile quindi fare più di cinque pasti al giorno, cioè mangiare poco e spesso, limitando il consumo di sale e provvedendo a una corretta idratazione. Limitare i grassi, soprattutto quelli saturi, è senz’altro consigliabile.

Per integrare l’apporto di sulforafano, si può far ricorso a specifici integratori alimentari. Biolife Sulforafano in capsule gluten free e certificato VeganOK è un ottimo prodotto. La sua regolare assunzione (secondo le indicazioni presenti in confezione) aiuterebbe a prevenire:

  • le malattie cardiocircolatorie,
  • indicata anche per contrastare le complicanze del diabete
  • Contribuisce a rafforzare anche le pareti dello stomaco

Come già sottolineato il composto è un formidabile antiossidante ed è inoltre in grado di potenziare il sistema immunitario.

  Ci sono effetti collaterali legati all'assunzione del sulforafano?  

È sconsigliato l’uso del sulforafano in gravidanza e durante l’allattamento.

Per un uso prolungato, è bene sentire il parere del medico (che è consigliabile informare sempre, prima dell’assunzione di qualsiasi integratore).

In caso di ipersensibilità a uno o più ingredienti riportati nella composizione, il prodotto non va assunto. Meglio non utilizzarlo in caso di disfunzioni della ghiandola tiroidea.

Poiché agisce su enzimi che intervengono sul metabolismo dei farmaci, è bene informare il medico.