Scritto da Nutraceutica Biolife "giu 24, 21" 3 Tempo di lettura

La chemioterapia è un ambito farmacologico che sviluppa medicinali in grado di contrastare, arrestare o neutralizzare lo sviluppo delle patologie tumorali e quelle di origine microbica, come alcune malattie infettive. Esistono anche altri trattamenti con finalità antitumorali, come la radioterapia. Essi hanno lo scopo di ridurre o arrestare la crescita delle masse tumorali, fino a garantire al paziente la completa guarigione, in una buona percentuale di casi. Si tratta tuttavia di terapie che comportano determinati effetti collaterali, poiché colpiscono indistintamente sia le cellule malate sia quelle sane.

Evitare totalmente le conseguenze sgradevoli della chemio e della radioterapia non è possibile, purtroppo, ma si può certamente fare molto per alleviare i sintomi che compaiono, in genere, durante il trattamento. Innanzitutto, sarebbe bene avere uno stile di vita sano, per migliorare il proprio stato di salute. E’ importante curare in primis l’alimentazione, quindi fare attività fisica in modo costante e assumere determinati integratori alimentari. L’alimentazione corretta e un’alleata preziosa nella lotta contro il cancro.

Per i pazienti oncologici i consigli sono tanti, generali e specifici, a seconda della localizzazione e del tipo di tumore. Vediamoli insieme:

  • Ridurre il consumo di alimenti molto ricchi di grassi e di zuccheri, che possono aumentare il rischio di obesità o sovrappeso. Le neoplasie si cibano di zuccheri, quindi assumerne in eccesso significa praticamente nutrire la malattia. Inoltre, il sovrappeso e l’obesità sono condizioni che favoriscono le infiammazioni e permettono ai tumori di svilupparsi, senza incontrare difese adeguate da parte dell’organismo.
  • Evitare dolci e bevande zuccherate, per i motivi già citati.Vi sono alcuni tumori, specie quelli del tessuto epiteliale, che riescono a sfruttare i picchi di glucosio, per crescere. Alimentarsi con cibi dolci rischia quindi di vanificare i benefici della chemioterapia.
  • Preferire alimenti di origine vegetale: oltre ad essere poco calorici, la maggior parte di questi alimenti contiene fibre, che limitano l’assorbimento di glucosio, favorendo quello di vitamine. Assumere antiossidanti permette di migliorare la qualità di vita del paziente.
  • Limitare il consumo di carni, in particolare di quelle lavorate: se le carni rosse sono probabilmente cancerogene (dipende anche dalle quantità), quelle lavorate lo sono sicuramentesecondo la classificazione dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC). Contengono grassi saturi e additivi di vario genere ed è meglio limitarne il consumo. Si può comunque integrare nella dieta l’assunzione di altri alimenti di origine animale, come il pesce, le uova e i derivati del latte (anche per questi ultimi è bene chiedere consiglio al medico, perché in presenza di determinate neoplasie è bene ridurre il consumo di latte e formaggi; numerose ricerche sono in corso a riguardo).
  • Limitare il consumo di sale: aumenta la pressione vascolare; non proprio il massimo per un organismo che combatte contro un cancro. Per rendere saporite le pietanze si può contenere l’uso del sale, utilizzando le spezie.  

Quali sono gli integratori alimentari specifici per i pazienti oncologici?

Oltre ad una sana alimentazione, assumere vitamine e minerali può aiutare molto il paziente che segue cicli di chemio o radioterapia. Esistono specifici integratori alimentari. Per contrastare gli effetti collaterali delle terapie, può essere utile, per esempio, assumere alfa e beta glucani: zuccheri disposti a livello molecolare in un modo particolare, diversi sia dall’amido che dalla fibra, che si trovano solamente nella parete dei funghiSono disponibili in commercio diversi integratori alimentari che contengono questi elementi.

Aiutano a ridurre sensibilmente il vomito, la caduta dei capelli, i danni al fegato e al midollo osseo, effetti indesiderati che spesso i pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia avvertono. In modo particolare risultano preoccupanti i problemi al midollo osseo, che rendono difficile la produzione di altre cellule del sangue.

Un altro elemento utile, a supporto dell’organismo, durante la chemioterapia, è la Vitamina C, potente antiossidante che agisce direttamente sui meccanismi che portano allo sviluppo delle infiammazioni e delle neoplasie. La vitamina C è in grado di potenziare l’attività del farmaco chemioterapicomigliorando la qualità della vita del paziente e offrendogli maggiori possibilità di guarigione.