Scritto da Nutraceutica Biolife "giu 02, 21" 3 Tempo di lettura

Quando si avverte un dolore alla vescica, in particolar modo al momento della minzione, potrebbe trattarsi di cistite interstiziale, una patologia da non sottovalutare perchè tende a cronicizzarsi. Al momento non sono chiare le cause che portano a soffrire di questa malattia, ed è per questo motivo che l’approccio terapeutico appare tutt’altro che semplice. Buona parte dei pazienti riferisce di un dolore che non va mai via, con notevole peggioramento della loro qualità di vita. Altri, invece, riferiscono di un dolore intermittente, che può durare anche alcuni mesi.

Prima di cercare di capire quale possa essere la cura migliore per la cistite interstiziale e se gli integratori AHCC possano essere d’aiuto per risolvere la patologia, è opportuno spiegare nel dettaglio cos’è e come si sviluppa questa malattia vescicale cronica. Anzitutto va precisato che la cistite interstiziale può colpire indistintamente sia gli uomini che le donne (con una particolare propensione per il genere femminile, ndr), senza differenze a livello di età. Come detto in precedenza, le cause esatte sono ancora ignote, anche se gli specialisti suggeriscono che le infezioni virali e batteriche possono esserne i fattori scatenanti, così come gli interventi chirurgici in zona vescicale.

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Quando l’urina entra a contatto con la parete della vescica, il paziente sente un forte dolore. Questo perchè la parete vescicale risulta sprovvista di glucosaminoglicani, ovvero quelle sostanze prodotte dalle cellule della vescica che servono proprio a proteggere la parete e ad evitarle il contatto con l’urina, caratterizzata da sostanze tossiche. Nella cistite interstiziale la lesione è continuativa, in quanto non avviene la rigenerazione del rivestimento mucoso.

Oltre al dolore continuo e, in taluni casi, anche molto intenso, la patologia comporta anche dei rischi piuttosto seri all’apparato riproduttore. Inoltre, come già sottolineato, la qualità della vita risulta peggiorata, con conseguenti problemi di natura psicologica per chi soffre di cistite interstiziale. Ma come avviene la diagnosi? In genere il paziente viene sottoposto a cistoscopia (da praticare in anestesia), ovvero l’esame della parete vescicale tramite endoscopio, uno strumento che permette di scoprire eventuali ulcerazioni. Nel caso si debba procedere anche ad un esame istologico, lo specialista preleverà anche una piccola parte di tessuto vescicale, che sarà successivamente analizzata.

Per ottenere una terapia particolarmente efficace, che miri a ridurre sensibilmente il dolore, serve una diagnosi precoce che sappia subito individuare la problematica. La cura viene somministrata solitamente per via orale, con l’assunzione di antinfiammatorianalgesici e, soprattutto, antistaminici, che sembrano particolarmente indicati per la cistite interstiziale. In alternativa, si può anche ragionare su una terapia di tipo endovescicale: al paziente vengono iniettate direttamente nella vescica soluzioni a base di acido ialuronico e condroitinsolfato, che vanno a stimolare la rigenerazione della mucosa vescicale, evitando così il “contatto” tra l’urina e la parete.

Oltre alle terapie tradizionali, si discute molto sui possibili effetti benefici che possono avere gli integratori di AHCC per la cistite interstiziale. Al momento non ci sono ancora degli studi che ne certifichino un’efficacia concreta, ma sono già molte le persone affette da questa patologia che hanno evidenziato un miglioramento delle condizioni e una netta diminuzione del dolore dopo un’assunzione prolungata di integratori di AHCC. Dato che questi ultimi garantiscono un’attività immunostimolante, è molto probabile che la loro assunzione favorisca un miglioramento delle difese immunitarie vescicali.

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Favorire l’attività immunostimolante significa aumentare le difese contro tutti quei batteri che vanno inevitabilmente a proliferare all’interno della vescica in presenza di una patologia come la cistite interstiziale. Le terapie classiche sono sicuramente le più indicate per affrontare al meglio la malattia e ridurre sensibilmente il dolore, ma l’ausilio di integratori di AHCC va a rafforzare il sistema immunitario, combattendo lo stress e la condizione fisica precaria derivata dalla malattia. Gli integratori di AHCC non creano alcun problema ai farmaci utilizzati nelle terapie per la cistite interstiziale, pertanto possono essere assunti anche in associazione: l’importante è che il tutto avvenga sotto stretto controllo da parte del medico curante.