Scritto da Nutraceutica Biolife "mag 14, 21" 2 Tempo di lettura

Gli attuali protocolli clinici consigliano di sottoporre il paziente oncologico a radio e chemioterapia, due trattamenti tutt’altro che privi di effetti spiacevoli effetti collateriali causati dal danneggiamento delle cellule sane dell’organismo. Se non si può evitare di sottoporsi a queste cure per sperare di guarire, si possono invece mettere in atto una serie di accorgimenti per affrontare al meglio gli effetti avversi dei farmaci e aumentare la qualità della vita durante i cicli di chemioterapia.

Attività fisica moderata e costante, cura dell’alimentazione e assunzione di specifici integratori alimentari sono i migliori alleati del malato oncologico dopo la chemioterapia.

L’alimentazione per il paziente oncologico

I pazienti oncologici non sono tutti uguali e i consigli sull’alimentazione più adatta al caso specifico devo essere dati da nutrizionisti  con esperienza nel trattamento di questo tipo di casi.

In generale, però, possiamo tracciare delle linee guida che vanno bene indipendentemente dalla localizzazione della massa tumorale. Questi consigli sono validi sia per le persone malate che per quelle sane che vogliono prevenire, per quanto possibile, l’insorgenza di un tumore.

  • Consumare pochi alimenti ad alta densità energetica come grassi e zuccheri, che aumentano l’infiammazione presente nell’organismo, contribuendo a sviluppare la neoplasia, se in presenza di un sistema immunitario deficitario, un classico del malato oncologico.
  • Tenere sotto controllo i picchi glicemici causati dal consumo di bevande zuccherate o dolci. Alcune forma di cancro si nutrono di zucchero. Durante la chemioterapia, è quindi consigliabile evitare alte concentrazioni di zucchero nel sangue.
  • Alimentarsi con cibi vegetali, poco calorici, che contengono fibra e contribuiscono a limitare l’assorbimento del glucosio. I vegetali, come sappiamo, sono ricchi di vitamine e antiossidanti, entrambi elementi alleati della nostra salute.
  • Limitare il consumo di carni, specie se lavorate e quindi contenenti grassi saturi e vari additivi, come gli insaccati e la carne rossa. Preferirei, per un corretto apporto di proteine, il pesce, le uova e i derivati del latte.
  • Tenere sotto controllo il consumo di sale, che aumenta la pressione vascolare.

Integratori alimentari per pazienti oncologici

I pazienti oncologici, a causa della malattia ma anche delle terapie stesse, sono spesso immunodepressi e deficitari di alcune vitamine e minerali che si possono facilmente integrare con prodotti specifici.

Per questo riguarda gli aiuti naturali per combattere gli effetti negativi delle terapie oncologiche, esiste in commercio un prodotto molto valido che si chiama Kemolife. Questo integratore aiuta anche agendo sulla crescita della neoplasia, rallentandola.

I componenti principali di questo prodotto sono:

  • Alfa e beta glucani: zuccheri che si trovano nella parete dei funghi. Stimolano le popolazioni del sistema immunitario, al fine di combattere possibili nuove infezioni e agendo, indirettamente, anche sui sintomi da chemioterapia. In particolare il Kemolife aiuta nel vomito, della caduta dei capelli, nei danni al fegato e al midollo osseo.
  • Vitamina C: agisce sul rallentamento della crescita della neoplasia e sui danni causati dall’infiammazione che consegue alla presenza della massa nell’organismo. La vitamina C aiuta a migliorare l’attività del farmaco chemioterapico, aumentando la qualità della vita e le possibilità di guarigione completa.
Kemolife, come qualsiasi altro integratore, non si può sostituire integralmente alle terapie mediche, attualmente le uniche a dare una speranza di sopravvivenza ai pazienti oncologici. Si tratta, tuttavia, di un prodotto innovativo, in grado di supportare l’azione della chemioterapia mettendo il paziente nelle condizioni di sopportare meglio i suoi effetti collaterali. Infine è sempre bene consultare il proprio oncologo prima di iniziare ad assumere integratori alimentari durante la chemioterapia.