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Scritto da Nutraceutica Biolife "mag 23, 22" 4 Tempo di lettura

  Gli omega 3 essenziali nella dieta di vegetariani e vegani  

L’8,2% della popolazione italiana (quasi una persona su 10) preferisce una dieta a base vegetale, quindi vegana (2,4%) o vegetariana (5,8%).

Percentuali significative che si riferiscono all’anno 2021 (ultimi dati Eurispes); numeri in crescita nel caso dello stile vegan. Relativamente a questo regime alimentare, le statistiche registrano infatti un balzo in avanti di ben 9 punti percentuali, rispetto al 2020. I dati potrebbero inoltre essere sottostimati.

  Quali sono le differenze tra vegetariani e vegani  

Ma quali sono le differenze tra vegani e vegetariani? Spesso si tende a confondere i due concetti.

Le persone che scelgono di seguire una dieta vegetariana escludono dai propri pasti tutti i tipi di carne e pesce, mentre chi abbraccia una dieta vegana, restringe ancora di più il menu, in termini di prodotti assunti, perché esclude dall’alimentazione non solo la carne e il pesce, ma anche i loro derivati (uova, latte, formaggi, miele e additivi, come coloranti e conservanti, di origine animale. Di questo elenco fanno naturalmente parte anche gli integratori di derivazione animale).

Le due grandi categorie di vegetariani e vegani comprendono a loro volta delle sotto-classificazioni:

  • latte-ovo vegetariani,
  • semi-vegetariani,
  • ovo-vegetariani
  • latto-vegetariani.

Come si intuisce dalle definizioni, le persone che si riconoscono in ciascuna di queste voci escludono dalla dieta o comprendono nella stessa prodotti come il latte, le uova e i loro derivati.

I semi-vegetariani, per esempio, non consumano carni rosse, ma tendono a mangiare le carni bianche.

Le definizioni servono semplicemente a chiarire le differenze esistenti tra i vari regimi alimentari, il dato importante è rappresentato dalle idee alla base delle scelte alimentari.

Nella maggior parte dei casi, come evidenzia il rapporto Eurispes, si tratta di esigenze di sostenibilità e di rispetto per l’equilibrio della biosfera.

Un’altra grande fetta della popolazione che preferisce i vegetali ad altri cibi è motivata da obiettivi preventivo-salutistici. A volte le scelte sono obbligate dalla necessità di rispettare un regime alimentare povero di proteine animali, per motivi di salute.

La fase di follow up oncologica, per esempio, prevede una dieta equilibrata, non troppo ricca di grassi e priva di proteine animali.

Può accadere dunque che un vegetariano o un vegano si trovi nella necessità di integrare nella dieta sostanze utili a garantire il corretto apporto di micro e macronutrienti. Le carenze possono essere colmate, aumentando le quantità di proteine di origine vegetale da ingerire e introducendo nell’alimentazione prodotti non tradizionalmente presenti nello stile alimentare mediterraneo.

L’integrazione di omega 3, per esempio, è consigliata in affiancamento a un piano vegano e vegetariano.

  Cosa sono gli omega 3  

Si tratta di grassi polinsaturi essenziali. L’organismo non è in grado di produrre l’acido alfa-linoleico - ALA (loro precursore) e lo assume attraverso l’alimentazione.

Gli omega 3 sono presenti nei pesci grassi, tra i quali le acciughe, lo sgombro, il salmone, le sardine e il tonno. L’ALA può essere assunto anche attraverso il consumo regolare delle noci, dei semi di lino e dell’olio di lino e di soia.

  Quali sono i benefici degli omega 3  

Gli acidi grassi polinsaturi sono importanti per una serie di ragioni:

  • Sono presenti nelle membrane cellulari per garantirne l’integrità
  • Contribuiscono a equilibrare i livelli di colesterolo nel sangue (contenendo il colesterolo LDL, cioè quello “cattivo”)
  • Controllano i trigliceridi
  • Agiscono sul cuore, proteggendolo e migliorando anche la circolazione sanguigna
  • Contribuiscono al mantenimento della normale funzione cerebrale e della normale capacità visiva
  • Contrastano i disturbi del ciclo mestruale
  • Contribuiscono a spegnere le infiammazioni
  • Agiscono positivamente sul sistema immunitario

Nello specifico, secondo le ricerche più recenti, conferiscono una maggiore stabilità e integrità ai globuli rossi. Adeguati livelli di omega 3 garantirebbero quindi protezione rispetto a patologie come l’anemia, la sepsi, alcune specifiche malattie cardiovascolari e alcuni tumori. C’è chi ipotizza un ruolo degli omega 3 anche nella protezione dell’organismo rispetto alla Covid-19.

   Cosa dice l’Istituto Superiore di Sanità sugli Omega3   

Rispetto agli omega-3, l’ISS (Istituto Superiore di Sanità) ha definito essenziali i precursori di questi acidi. Nello specifico, l'acido alfa-linolenico (ALA), dal quale l'organismo ricava l'acido eicosapentaneoico, ovvero l’EPA, e l'acido docosaesaenoico, ovvero il DHA. Queste sostanze non bastano a consentire all’organismo la produzione sufficiente di omega-3. La dieta deve esserne ricca, per questo motivo.

   Il nuovo Omega3 della Biolife adatto anche a vegetariani e vegani   

Biolife Omega 3 VEGAN è un nuovo integratore alimentare a base di olio di canapa, DHA, vitamina E e vitamina D3. L’innovativo prodotto può vantare una formulazione appositamente studiata per fornire il giusto apporto di acidi grassi Omega 3 e vitamine. Elementi che consentono di soddisfare i fabbisogni nutrizionali, anche delle persone vegetariane e vegane. Si tratta infatti di un mix di sostanze perfetto per loro.

I vantaggi di Biolife Omega 3 VEGAN rispetto a tutti gli altri prodotti

  • La maggior parte dei prodotti che si trovano in commercio è in capsule, mentre Biolife Omega 3 Vegan è in formato liquido. L’assunzione attraverso le gocce garantisce una più veloce e completa assimilazione e biodisponibilità.
  • IL DHA utilizzato, inoltre, è di estrazione vegetale e non ittica. Questo garantisce al prodotto un minore impatto ambientale e una maggiore ecosostenibilità, in linea con le esigenze di chi ha a cuore il benessere del pianeta.
  • Scegliere gli omega-3 di origine vegetale è un modo per contribuire a ridurre la pesca selvaggia, responsabile, allo stato attuale, dei danni arrecati a molte specie animali marine.
  • IL DHA presente in questo prodotto è estratto dalle alghe e ciò garantisce una composizione organolettica migliore e lo rende perfetto, come già evidenziato, per la dieta dei vegetariani e dei vegani.
  • Il DHA di origine vegetale è un nutriente fondamentale ed essenziale delle membrane cellulari, in particolare dei sistemi nervosi e dell’occhio, la salute dei quali viene favorita dalla sua assunzione.
  • La vitamina E (DL-alfa-tocoferolo) contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo
  • La vitamina D3 contribuisce al normale assorbimento/utilizzo del calcio e del fosforo e al normale funzionamento delle cartilagini articolari.

L’assunzione di integratori di omega 3 è efficace se regolare; in genere si possono assumere per due o tre mesi consecutivi.

La somministrazione potrà essere prolungata, soprattutto in assenza di effetti collaterali. Naturalmente, il fai da te è sconsigliato. È corretto invece, prima di assumere un qualsiasi tipo di integratore, chiedere consiglio al medico sulla posologia e sull’opportunità di assumerlo.