Pelle e sole: come proteggere la pelle dai raggi UV in estate

Jul 20, 2026Nutraceutica Biolife0 commenti
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Pelle e sole sono un binomio ambivalente. Da un lato, l’esposizione solare favorisce la sintesi della vitamina D, migliora l’umore e dona il colorito ambrato amato da molti. Dall’altro, può danneggiare la cute, causando ustioni e fotoinvecchiamento.

Per questo motivo è importante associare buone abitudini all’utilizzo di prodotti che consentano di esporsi al sole in modo più sicuro. Sapere come proteggere la pelle dai raggi solari permette di beneficiare degli effetti positivi dell’esposizione, riducendo i rischi legati alle radiazioni UV.

I rischi di un’esposizione non protetta

Il sole emette diversi tipi di raggi ultravioletti, o UV. Un’esposizione limitata nel tempo, di circa 15-20 minuti, può apportare benefici all’organismo, mentre un’esposizione prolungata e non protetta può provocare danni alla pelle.

In particolare, si distinguono:

  • raggi UVB, poco penetranti e parzialmente schermati dalle nuvole e dai vetri. Agiscono soprattutto a livello dell’epidermide e possono causare ustioni solari;
  • raggi UVA, che costituiscono circa il 95% della radiazione ultravioletta e sono molto più penetranti. Riescono a raggiungere il derma e sono tra i principali responsabili del fotoinvecchiamento, che si manifesta con rughe precoci, perdita di elasticità cutanea e comparsa di macchie.

Chi è più esposto ai danni del sole

Proteggere la pelle dal sole utilizzando prodotti con un SPF adeguato al proprio fototipo è una buona abitudine per tutti. Esistono, tuttavia, alcune categorie maggiormente esposte al rischio di scottature e danni cutanei:

  • bambini, che hanno una pelle più chiara e sensibile. In questa fase il film idrolipidico che riveste la cute non è ancora completamente sviluppato e la quantità di melanina è ridotta;
  • anziani, perché la pelle presenta una minore capacità di rigenerazione;
  • persone con fototipo chiaro, in particolare il fototipo I e II, caratterizzati da pelle, occhi e capelli chiari;
  • soggetti con numerosi nei o altre macchie cutanee.

Come proteggere la pelle dal sole in estate con i prodotti giusti

Sapere come proteggere la pelle dal sole in estate aiuta a prevenire sia i danni acuti sia quelli cronici.

I cosmetici dotati di SPF rappresentano il metodo più semplice per ridurre il rischio di scottature e fotoinvecchiamento. È quindi importante scegliere la formulazione più adatta al proprio incarnato e applicarla correttamente.

Che cosa significa SPF

SPF significa “fattore di protezione solare” e indica l’efficacia del prodotto nel proteggere la pelle dalle radiazioni UVB, responsabili delle ustioni solari.

In particolare:

Come applicare la protezione solare

Per ridurre il rischio di danni causati dal sole è fondamentale applicare la protezione solare nel modo corretto.

Il prodotto dovrebbe essere distribuito sulla pelle prima dell’esposizione, utilizzando almeno 2 mg di crema per ogni centimetro quadrato di cute. L’applicazione dovrebbe inoltre essere ripetuta almeno ogni due ore, anche nel caso di solari resistenti all’acqua, oppure dopo bagni di durata superiore ai 15 minuti.

Chi non apprezza particolarmente la sensazione della crema sulla pelle può scegliere formulazioni spray, come Nutrabio Sun Protect SPF 50 Latte Solare Spray Idratante e Lenitivo, che garantisce protezione e una piacevole sensazione di freschezza.

Altri consigli per proteggere la pelle dal sole

Oltre all’utilizzo dei prodotti solari, è importante adottare alcune semplici precauzioni per esporsi al sole in modo più sicuro:

  • evitare le ore più calde della giornata, comprese indicativamente tra le 11:00 e le 16:00, programmando le attività all’aperto al mattino presto o nel tardo pomeriggio;
  • proteggere gli occhi e la testa utilizzando occhiali da sole e un cappello;
  • mantenere una corretta idratazione, bevendo durante la giornata da 1,5 a 2 litri d’acqua;
  • utilizzare un cosmetico doposole idratante e nutriente, come NUTRABIO AFTER SUN – Crema Idratante Doposole ai Fiori di Cocco, che aiuta a lenire e rinfrescare intensamente la pelle.

Come preparare la pelle all’esposizione solare

Preparare la pelle al sole è una buona abitudine, ma non sostituisce l’utilizzo di cosmetici dotati di SPF.

Questa pratica può contribuire a sostenere le naturali difese della pelle e a migliorarne le capacità riparatrici. Per rendere la cute più resistente all’esposizione solare è consigliabile consumare quotidianamente frutta e verdura, alimenti ricchi di vitamine e minerali dall’azione antiossidante.

Tra queste sostanze rientrano i carotenoidi, presenti soprattutto negli alimenti di colore rosso e arancione. Queste molecole aiutano a contrastare lo stress ossidativo e la produzione di radicali liberi, contribuendo anche a donare alla pelle un colorito più ambrato.

Il carotene può essere assunto attraverso l’alimentazione oppure applicato direttamente sulla pelle mediante prodotti specifici, come NUTRABIO SUN BRONZE – Acqua Solare Spray al Carotene.

Domande frequenti

Come proteggere la pelle dal sole in estate?

Per proteggere la pelle dal sole è importante utilizzare un prodotto con SPF, in grado di schermare le radiazioni UV responsabili di ustioni e fotoinvecchiamento.

Che differenza c’è tra SPF 15, 30 e 50?

I diversi livelli di SPF si distinguono per la percentuale di radiazioni UVB che il prodotto è in grado di bloccare. Un SPF 15 scherma circa il 93% dei raggi UVB, un SPF 30 circa il 97% e un SPF 50 circa il 98%.

Ogni quanto va riapplicata la protezione solare?

La protezione solare dovrebbe essere riapplicata almeno ogni due ore, perché con il passare del tempo i filtri, soprattutto quelli chimici, tendono a perdere efficacia.

Il prodotto dovrebbe essere applicato nuovamente anche dopo aver sudato o bagnato la pelle, poiché il contatto con l’acqua può ridurne l’azione. Questo vale anche per le formulazioni waterproof.

Cosa fare dopo l’esposizione al sole?

Dopo l’esposizione è consigliabile utilizzare un prodotto doposole, utile per rinfrescare la pelle, ripristinare una corretta idratazione e lenire eventuali arrossamenti.

Il carotene aiuta l’abbronzatura?

Il carotene è una molecola naturale che contribuisce a contrastare lo stress ossidativo e può intensificare il colorito della pelle, poiché tende a depositarsi a livello cutaneo, rendendo l’incarnato più dorato.

Gli antiossidanti e l’alimentazione aiutano la pelle sotto il sole?

Un’alimentazione ricca di sostanze antiossidanti può contribuire a rendere la pelle più resistente all’esposizione solare, sostenendo i naturali sistemi di difesa dell’organismo contro l’azione dannosa dei radicali liberi.

È importante ricordare, però, che una corretta alimentazione non sostituisce l’utilizzo di prodotti con SPF, indispensabili per proteggere la pelle dai danni acuti, come le ustioni.

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