Scritto da Nutraceutica Biolife "lug 06, 21" 2 Tempo di lettura

L’approccio giusto per combattere una malattia oncologica dovrebbe prevedere, accanto alle pratiche chirurgiche e alle tradizionali chemio e radioterapie, anche la medicina naturale. Si tratta dell’introduzione, nei protocolli standard, delle molecole naturali che meglio supportano (secondo gli studi effettuati), le terapie oncologiche.

Il sulforafano e le sue proprietà

Il sulforafano, insieme con polifenoli, glucosinolati, carotenoidi e indoli è una delle sostanze antiossidanti di cui è ricco il broccolo. Il composto è molto utile per la prevenzione dei tumori dell’apparato digerente. Pulisce il campo, per così dire, dai radicali liberi. Questi ultimi sono composti tossici che originano dalle cellule, molto aggressivi e in grado di sfuggire al sistema immunitario. Ci si ammala quando le cellule non riescono a liberarsi delle “scorie” presenti al loro interno.

I radicali liberi sono favoriti, nel loro sviluppo, da un’alimentazione scorretta, cioè troppo ricca di proteine animali e povera di vegetali. Anche il fumo di sigaretta provoca danni irreparabili alle cellule, così come il consumo di alcol, il sovrappeso, l’inquinamento atmosferico, uno stile di vita sedentario e l’assunzione cronica di farmaci. Il sulforafano è in grado di prevenire lo stress ossidativo, causa di invecchiamento precoce e gravi patologie.

Proprietà chemio-preventive del sulforafano

Il sulforafano glucosinato, nella sua forma pura, è un antiossidante indiretto che pare avere proprietà chemio-preventive. La sua attività è di richiamo degli enzimi antiossidanti, a differenza dell’attività diretta della vitamina C, E, e del beta-carotene.

Gli studi scientifici sul sulforafano

La molecola riuscirebbe anche ad inibire, stando alle ricerche, lo sviluppo di cellule cancerose; secondo alcuni studi sarebbe utile per prevenire il cancro del seno, delle ovaie, del pancreas, dei polmoni, della vescica, dell’utero, della prostata e del colon. In particolare, potrebbe bloccare il processo di formazione di cellule malate nella neoplasia della prostata. Il sulforafano glucosinato non è efficace soltanto contro i tumori, ma utile anche come supporto alla cura delle ulcere e contro l’Helicobacter Pylori, presente nella mucosa gastrica.

Visti i risultati, gli studi sulla sostanza si stanno moltiplicando e potrebbero aprire la strada a nuove forme di terapia nel trattamento delle malattie oncologiche, specialmente se la molecola è associata ad altre di origine naturale e ai farmaci tradizionali.

Ovviamente, anche il sulforafano deve essere assunto nelle giuste dosi; nutrirsi di broccoli non è sufficiente, anche perché si dovrebbero ingerire quantità talmente elevate del vegetale da non poter essere assunte giornalmente.

I migliori integratori di sulforafano

Scegliere specifici integratori può essere una buona soluzione. Il sulforafano, abbinato alla curcumina, può risultare utile nell’inibizione dello sviluppo delle cellule cancerose, e la combinazione dei due elementi può essere di supporto ai pazienti che seguono una chemioterapia.