Scritto da Nutraceutica Biolife "lug 21, 21" 3 Tempo di lettura

Il momento della prova costume è arrivato ed è passato, non senza lasciare qualcuno scontento. Dopo gli ultimi mesi, segnati dalla pandemia tuttora in atto, e trascorsi per lo più in casa, la forma fisica di molti di noi non è delle migliori. Attenzione però a non fare errori grossolani, come quello di seguire una dieta drastica per dimagrire.

Saltare i pasti non fa bene alla salute, si innescano particolari processi metabolici e ci si espone al rischio di ammalarsi seriamente. Non mangiando certamente si dimagrisce, ma nella maniera peggiore, perché le carenze alimentari possono creare problemi difficili da risolvere.

Un regime alimentare troppo austero provoca come minimo stanchezza, mal di testa, mancanza di concentrazione e una sensazione di grande fame, per via della carenza di sostanze essenziali nell’organismo.

Innanzitutto, è necessario, prima di imbarcarsi in qualsiasi avventura che contempli un cambio della dieta alimentare, rivolgersi a un bravo nutrizionista. Solo un professionista può indicare una dieta ipocalorica adatta, dopo aver preso in considerazione le caratteristiche del soggetto che desidera perdere peso, non solo per una questione estetica; principalmente per la salute. Per dimagrire l’organismo deve continuare a stare bene.  

Ciò significa che l’equilibrio metabolico non deve mai venire meno. È necessario continuare ad assumere le sostanze che nutrono, quelle essenziali al corpo. Possono quindi andare bene le diete ipocaloriche che si basano sull’assunzione di un numero di calorie inferiore rispetto al fabbisogno giornaliero, ma solo a determinate condizioni. È bene indurre l’organismo a utilizzare i grassi di deposito, ma solo a patto che la riduzione delle calorie non implichi l’eliminazione dei principali nutrienti.

Dedicarsi all’attività fisica è la strada (parallela alla dieta) da seguire se si desidera perdere peso, soprattutto grassi. Anche una passeggiata a passo svelto di trenta minuti al giorno può essere un buon esercizio. Oppure un’attività programmata, con l’aiuto di un personal trainer o del responsabile di una palestra, da svolgere due o tre volte la settimana, può rappresentare un aiuto importantissimo.

L’altro fattore da tenere in considerazione è il ritmo dei pasti. Il metabolismo cambia nel corso della giornata, a ciascuna fascia oraria corrisponde un’attività differente. È importante quindi mangiare possibilmente sempre agli stessi orari, scegliendo il cibo giusto nel momento giusto.

Altrettanto utile può essere assumere degli integratori alimentari che favoriscano il metabolismo. Degli antiossidanti come lo sciroppo di curcuma, in abbinamento con il sulforafano. Entrambi gli elementi assunti in combinazione sono indicati per il controllo del peso nei regimi alimentari ipocalorici e rappresentano inoltre un supporto nella prevenzione delle malattie degenerative e tumorali. Curcuma e sulforafano hanno oltretutto un’azione antinfiammatoria. Non sono indicati in presenza di disfunzioni della tiroide e di altre patologie, per questo motivo è bene, prima di assumere un integratore a base di curcuma e sulforafano chiedere consiglio al medico.

Anche un integratore che contiene olio di sasha inchipuò essere assunto mentre si segue una dieta dimagrante. I suoi principi attivi aiutano, tra l’altro, a ridurre il colesterolo. Il beneficio di questo integratore è ben evidente sul sistema cardiocircolatorio. Infine, per ridurre il senso di fame il prodotto più indicato è la chia, contenuta in molti integratori. Si tratta di un vero super food. Oltre a essere un antiossidante, rinforza le ossa, migliora i livelli di zucchero nel sangue, migliora la digestione e aiuta a dimagrire.  

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