Scritto da Nutraceutica Biolife "mag 12, 21" 3 Tempo di lettura

Il sistema immunitario difende l’organismo dagli agenti esterni, siano essi patogeni, ovvero microrganismi in grado di provocare una malattia, o cellule anomale prodotte dall’organismo, come quelle tumorali o infettate da virus. Avere un sistema immunitario efficiente corrisponde a diminuire le possibilità di ammalarsi.

Tuttavia, il corpo si ammala a causa di stress e di problemi del sistema immunitario oppure in caso di malattie gravi che alterano, danneggiano o modificano la barriera di questo complesso sistema di difesa.

La malattia può essere lieve, guaribile in alcuni giorni, di media gravità, oppure cronica, che accompagnerà il paziente per tutta la vita.

Nella maggior parte di queste condizioni anomale il sistema immunitario gioca un ruolo fondamentale, e se attivato per bene aiuta a perfezionarne l’attività e di curare la malattia.

Un valido aiuto per migliorare l’attività del sistema immunitario è dato dall’integratore AHCC. 

L’Active Hexose Correlated Compound  (AHCC) è un composto derivato da fungo shiitake, originario dell’Asia orientale, il secondo al mondo per consumo e le cui proprietà benefiche sull’organismo, e in particolare di contrasto ad alcune delle più diffuse patologie croniche infiammatorie, è ormai confermato da centinaia di autorevoli sutid scientifici.

Infatti, l’AHCC funziona come un’immunoterapia, un trattamento che utilizza il sistema immunitario del corpo per aiutare a combattere la malattia.

E’ impiegato in medicina dalla popolazione giapponese fin dalla sua scoperta.

I ricercatori negli ultimi 10-20 anni hanno scoperto che quando lo si consuma, grazie ad alcune molecole del fungo, dette alfa-glucani, dette appunto AHCC, permette teoricamente al sistema immunitario di opporsi più efficacemente agli attacchi che deve affrontare

È uno degli immunostimolanti naturali: significa che i suoi componenti sono in grado di migliorare la risposta immunitaria dell’organismo di fronte a degli aggressori esterni o a delle cellule cancerogene.

Assumendo l’AHCC agli individui o agli animali malati, si nota che alcune cellule del sistema immunitario aumentano. Quindi, l’AHCC aumenta l’effetto del sistema immunitario, e lo rende in grado di opporsi a patologie anche molto gravi, come le neoplasie.

Grazie a numerosi studi scientifici che ne evidenziano i benefici in numerose applicazioni e terapie, ai giorni nostri questo integratore è impiegato da solo o in affiancamento ai farmaci tradizionali.

Di seguito abbiamo stilato una lista di diverse malattie, nelle quali, a causa del coinvolgimento del sistema immunitario, l’AHCC riesce ad apportare un significativo miglioramento.

Trattamento naturale per l’edema

L’edema è un accumulo di liquido negli spazi intercellulari o negli interstizi dei tessuti e può manifestarsi in modo generalizzato oppure localizzato in qualsiasi parte dell’organismo, compreso il cervello.

Diverse sono i meccanismi che lo originano: aumento della permeabilità dei vasi capillari, ritenzione di cloruro di sodio, scarso drenaggio attraverso i vasi linfatici.

Si tratta di una malattia piuttosto frequente, che colpisce indifferentemente uomini e donne di qualsiasi età. La terapia d’elezione è quasi sempre farmacologica ma è possibile anche il ricorso a prodotti fitoterapici come il Tribulus Terrestris

Tipi di edema

Il gonfiore tipico dell’edema che interessa i tessuti molli può comparire anche in un solo punto dell’organismo e causare dolore dovuto alla compressione del liquido.

I motivi della sua comparsa sono generalmente tre:

  • elevata pressione nei capillari o nei vasi linfatici: il liquido non riesce a scorrere bene all’interno del vaso, accumulandosi. A sua volta l’accumulo causa una pressione dentro al vaso che, essendo permeabile, fa uscire il liquido tra le cellule con comparsa di gonfiore. Alla base di questo problema potrebbero esserci scompensi cardiaci, ad esempio il cuore che non ha la forza di spingere il sangue che si accumula nei vasi, specie in quelli più basi, all’altezza delle caviglie, dei piedi o delle gambe;
  • ridotta pressione oncotica dipende invece da una diminuita presenza di proteine nel sangue, che attirano e trattengono nei vasi l’acqua, evitando che fuoriesca;
  • Aumento della permeabilità dei capillari che causa fuoriuscita di acqua.

Non è semplice identificare la causa dell’edema, in quanto le varianti sul tema possono essere diverse. Attraverso una visita cardiologicasi possono scorpire problemi di natura cardiovascolare mentre con le analisi ematiche si potrà valutare la composizione del sangue, individuando la pressione oncotica e le sue eventuali variazioni.

Il Tribulus Terrestris nel trattamento dell’edema

Il Tribulus è una pianta che agisce sulla pressione colloidosmotica e sullo scompenso cardiaco, per i quali vengono somministrati farmaci cardioprotettivi piuttosto potenti e con molti potenziali effetti collateriali.

Se la causa dell’edema è legata ai capillari, il Tribulus può essere d’aiuto, in quanto riduce i danni agli stessi limitando la fuoriuscita dell’acqua. Il danno ai capillari è spesso portato da un’alimentazione sbagliata, che va subito corretta perchè le tarepia possa avere successo.

Il Tribulus è anche in grado di ridurre sensibilmente i danni alle arterie coronarie, causa indiretta di edema. Ha un effetto di modulazione della dimensione (calibro) delle stesse, per far lavorare meglio il cuore e ridurre indirettamente l’edema causato dallo scompenso cardiaco. E’ quindi efficace anche sull’edema causato dalle coronarie.

Il Tribulus, da solo, non è in grado di stimolare il riassorbimento dell’acqua, ma solo di limitare i danni che ne causano la fuoriuscita. Questo fitoterapico va assunto su indicazione medica, benchè non interagisca con altri farmaci prescritti per la cura dell’edema.