Melatonina per il sonno: a cosa serve, dosaggio, quando prenderla e controindicazioni

September 7, 2026Nutraceutica Biolife0 comments
Melatonina per il sonno: a cosa serve, dosaggio, quando prenderla e controindicazioni

La melatonina è l’ormone del sonno, infatti, la sua funzione principale è quella di favorire il rilassamento del corpo e indurre l’addormentamento. Insieme al cortisolo consente di regolare il ritmo sonno-veglia, fondamentale per mantenere il benessere della persona. Un riposo non adeguato, oltre che creare sintomi come sonnolenza e calo di attenzione, se protratto nel tempo, può favorire l’esordio di patologie croniche.

Melatonina a cosa serve

La melatonina è un ormone, cioè un messaggero chimico che regola specifiche funzioni. Questa molecola viene secreta dall’epifisi in risposta alla diminuzione della luminosità registrata dalla retina. La sua concentrazione ematica aumenta all’imbrunire ed è massima poco prima dell’addormentamento. Nonostante la melatonina sia strettamente legata al sonno ha anche altre funzioni, in particolare contrasta lo stress ossidativo dovuto a un aumento dei radicali liberi e rinforza le difese dell’organismo.

Melatonina quando prenderla

La melatonina è stata sintetizzata in laboratorio per la prima volta nel 1958 ed è attualmente presente in moltissimi integratori. Questi ultimi dovrebbero essere assunti quando l’addormentamento risulta difficile. Cicli a base di melatonina della durata di massimo 3 mesi consentono di regolarizzare il sonno in concomitanza di periodi stressanti o complicati in cui cattive abitudini e preoccupazioni possono rendere difficile rilassarsi. Oltre a ciò, però, questo ormone può essere preso per pochi giorni, quando serve, in presenza del jet lag o per favorire il ritorno a un ritmo circadiano normale quando si lavora su turni, anche notturni.

Melatonina: dosaggi e formulazioni

Il dosaggio della melatonina varia in base all’età del soggetto e al tipo di problema che si desidera contrastare. Gli integratori vendibili senza ricetta medica contengono massimo 1 mg di sostanza per unità posologica, dai 2 mg, invece, è necessaria la prescrizione. Si possono scegliere differenti forme farmaceutiche, si parla di compresse, capsule, polveri e fluidi come Biolife Melatonin Strong Melatonina Concentrata 50 ml. Quest’ultimo formulato si dosa facilmente grazie al contagocce integrato nella confezione, una sola goccia di preparato contiene 1 mg di melatonina da assumere insieme a un po’ di acqua.

Dopo quanto tempo la melatonina fa effetto?

La melatonina dovrebbe essere presa la sera in prossimità del momento in cui ci si mette a letto. Di norma la sua azione si manifesta dai 30 e i 60 minuti dopo l’assunzione ma questo parametro può variare in base alla forma farmaceutica selezionata, alla dose e alla sensibilità individuale.

Come incrementare l’azione della melatonina

Quando non si riesce a riposare adeguatamente, oltre che assumere un integratore a base di melatonina, si possono seguire delle buone abitudini. In prima istanza bisognerebbe evitare di utilizzare smartphone, tablet e PC almeno a partire da 60 minuti prima di mettersi a letto in quanto la luce blu emessa da questi dispositivi e percepita dai recettori retinici diminuisce la secrezione dell’ormone. Oltre a ciò e importante:

  • Limitare l’assunzione di caffeina e altre sostanze eccitanti a partire dal tardo pomeriggio.
  • Non fare cene troppo abbondanti, difficili da digerire.
  • Mantenere la camera a una temperatura compresa tra i 18 e i 20°C e cercare di renderla più buia possibile.
  • Coricarsi e svegliarsi sempre agli stessi orari.

Melatonina controindicazioni

Gli integratori di melatonina sono tendenzialmente sicuri, non creano effetti indesiderati nella maggior parte degli utilizzatori. In alcuni casi, però, soprattutto se si eccede con la dose, si può incorrere in sonnolenza diurna, mal di testa, vertigini e nausea. Si ricorda che in condizioni particolari, come la gravidanza e l’allattamento, prima di iniziare una terapia a base di melatonina è bene chiedere un parere medico. Si consiglia di consultare un dottore anche quando la melatonina deve essere somministrata a bambini o soggetti che assumono farmaci in modo cronico. In particolare questo ormone può interagire con anticoagulanti, sedativi, anticonvulsivanti, medicinali per tenere sotto controllo la pressione e il diabete e immunosoppressori.

Domande frequenti sulla melatonina per il sonno

Come funziona la melatonina?

La melatonina è un ormone secreto dall’epifisi in risposta a una riduzione della luminosità. La sua funzione principale è quella di rilassare il corpo e la mente e favorire l’addormentamento.

Qual è il dosaggio corretto della melatonina?

La dose consigliata di melatonina per favorire l’addormentamento varia dai 0,5 a 1 mg al giorno da assumere dai 30 ai 60 minuti prima di mettersi al letto.

Quando prendere la melatonina?

La melatonina favorisce l’addormentamento e regola i ritmi sonno veglia. Si può assumere quando non si riposa bene, in presenza di jet lag e quando si fanno turni notturni.

La melatonina crea dipendenza?

La melatonina è una sostanza naturalmente prodotta dall’organismo quindi non dà dipendenza o assuefazione. Si può assumere in modo continuativo fino a 3 mesi, se si desidera proseguire con la terapia per un tempo maggiore è bene consultare un medico.

La melatonina è sicura per i bambini?

I bambini possono assumere in modo sicuro la melatonina per favorire il sonno, in tali circostanze si consiglia di chiedere un preventivo parere al proprio pediatra e di acquistare formulazioni pediatriche.

Melatonina e magnesio si possono abbinare?

L’abbinamento melatonina e magnesio è vincente, infatti molti integratori di questo ormone contengono anche il sale minerale. La loro azione è sinergica in quanto il magnesio rilassa il sistema nervoso e la muscolatura potenziando l’azione della melatonina.

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