Scritto da Nutraceutica Biolife "lug 26, 21" 2 Tempo di lettura

Sedentarietà e gambe affaticate

Prurito, affaticamento, formicolio, dolori, arrossamenti e gonfiori. In estate i problemi alle gambe causati da una cattiva circolazione aumentano, per via delle temperature elevate.

La stanchezza, una vita eccessivamente sedentaria o, al contrario, lo stare troppo in piedi completano un quadro che, per molte persone, può essere di non semplice gestione.

In genere, le patologie vascolari si suddividono in due categorie: patologie di livello acuto, che si devono a infezioni, hanno un esordio molto rapido e una guarigione altrettanto veloce e patologie croniche, che non guariscono e vanno tenute sotto controllo.

Con il tempo le malattie vascolari croniche possono anche essere un serio ostacolo ad una vita regolare, fino a divenire invalidanti. Le vene varicose sono una complicanza piuttosto diffusa. Così come le flebiti, le ostruzioni e altre affezioni dei vasi sanguigni e linfatici.

I lunghi viaggi possono creare problemi ulteriori alle gambe già provate da una circolazione del sangue non ottimale; altrettanto insidiosi possono essere gli sbalzi termici. In estate non è difficile passare repentinamente da ambienti molto caldi ad ambienti raffrescati dai condizionatori. Lo shock termico non fa bene ai vasi. I formicolii ripetuti, che non passano, e i gonfiori persistenti impongono un consulto con un chirurgo vascolare. Spesso è proprio lo specialista a consigliare terapie di supporto, le quali vengono affiancate a quelle normalmente utilizzate come cura per la patologia.

Il supporto degli integratori alimentari

Nei casi meno gravi può essere sufficiente il solo supporto offerto dagli integratori alimentari. A volte è lo stesso medico a consigliare molecole naturali, magari in alternanza ai farmaci, anche per ridurre i possibili effetti collaterali degli stessi. In estate, inoltre, è preferibile non appesantire l’organismo con l’assunzione di farmaci, a meno che non sia strettamente necessario. Le molecole naturali sono sostanze che possono essere assunte per lunghi periodi, l’ideale nelle patologie croniche.

Tra le tante sostanze utilizzate per combattere le patologie vascolari, un certo riscontro lo si registra con l’arginina, un amminoacido che regola la pressione cardiovascolare. Lo si trova nella carne, nella frutta secca e in altri alimenti. Può diventare davvero benefico per l’apparato cardiovascolare, perché è un precursore dell’ossido nitrico.

Ossido nitrico

L’ossido nitrico è molto importante perché riesce ad avere un effetto di stimolazione diretta sull’endotelio vasale e ad agire come vasodilatatore. Le cellule della parete interna dei vasi, in presenza dell’ossido nitrico, subiscono un rilassamento che dilata il calibro del vaso, facilitando il passaggio di un volume di sangue certamente maggiore. Un risultato eccezionale, specialmente in quelle patologie dove la pressione del sangue tende ad aumentare e l’afflusso diventa particolarmente difficoltoso. Con i vasi dilatati, invece, il passaggio del sangue è garantito.

Su un altro versante, il gonfiore delle gambe dovuto a un eccesso di liquidi si può combattere con l’impiego di integratori a base di ananas, betulla, melitolo e/o proantocianidine, ovvero composti polifenolici ad azione altamente antiossidante. Le proantocianidine sono utili anche nella prevenzione delle malattie vascolari e hanno un’azione antinfiammatoria. Risultano efficaci anche contro i linfedemi. In ogni caso, prima di assumere integratori a base di arginina o altre molecole, è bene rivolgersi al medico.