Scritto da Nutraceutica Biolife "apr 21, 21" 3 Tempo di lettura

La curcumina, principio estratto dalla Curcuma Longa, contiene i curcuminoidipolifenoli che sono stati oggetto di oltre 8 mila studi scientifici nel mondo. Dunque essa è ampiamente conosciuta e utilizzata (da indiani e cinesi addirittura da alcuni secoli) come coadiuvante delle terapie mediche in alcune malattie, grazie alle sue numerose proprietà: antinfiammatoriedimagranti, antiossidantiimmunomodulatorie e antibatteriche. Il suo potenziale benefico è stato studiato in relazione a patologie come l’Alzheimer, il cancro, l’ipercolesterolemia, le malattie autoimmuni e le infezioni batteriche. Come tutti i polifenoli, la curcumina presenta proprietà antiossidanti, neuroprotettive e antinfiammatorie.

Ciò premesso, non tutti gli integratori naturali a base di curcuma sono efficaci, poichè la curcumina, a causa della sua natura idrofobica, ha una bassa biodisponibilità; ciò sta ad indicare che solo una minima parte di essa raggiunge il sangue senza modificazioni metaboliche, liberando il proprio potenziale benefico. Va considerato anche un altro fattore: il metabolismo è molto rapido, e la curcumina non rimane a lungo a livello sistemico.

Il profilo farmacocinetico della curcumina non favorisce di certo il suo utilizzo. Molti pensano addirittura di poterla assorbire assumendo la curcuma alimentare, la quale purtroppo viene assorbita per meno del 10%. Dunque per poter avere dei reali benefici dall’assunzione della curcuma, è necessario assumere un integratore specifico.

Ma quale integratore scegliere, considerato che in commercio ve ne sono tantissimi? Quelli validi sono solo una minima percentuale. Il primo fattore da considerare è la formulazione, che deve essere studiata per facilitare l’assorbimento della curcumina, direttamente proporzionale alla sua capacità di sciogliersi in acqua. Non tutti gli integratori sono in grado di garantirla.

I prodotti di ultima generazione vengono realizzati utilizzando tecnologie sempre più efficaci nell’ottimizzare il principio attivo, quindi sono certamente migliori e più efficaci rispetto a quelli anche solo di dieci anni fa.

La formulazione più diffusa è quella in capsule contenenti polvere di curcumina. Da qualche tempo esiste un nuovo prodotto, unico al mondo, Biolife Curcumin Plus, il primo integratore di curcumina sotto forma di sciroppo, che viene rapidamento assorbito e assimilato dall’organismo (1-4 minuti rispetto ai 20-30 minuti delle capsule).

Le formulazioni in polvere (capsule) sono sconsigliate a causa del difficile assorbimento della curcumina, per migliorare il quale generalmente si abbina al principio attivo delle sostanze irritanti come ad esempio la piperina.

Biolife Curcumin Plus è molto più biodisponibile di qualsiasi altro prodotto in capsule e non necessita dell’aggiunta di piperina, ma associa alla curcumina il sulforafano, che ne migliora l’azione.

Diversi studi scientifici dimostrano che gli estratti liquidi vengono assorbiti più rapidamente perchè non necessitano di essere scomposti tramite la digestione, al contrario del materiale solido. L’organismo può quindi utilizzare ben il 98% del prodotto contro il 50% circa della capsula.

Prima di acquistare un integratore è buona norma controllare la titolazione del principio attivo, in questo caso dei curcuminoidi. La titolazione indica la quantità di una data sostanza presente in un integratore. Biolife Curcumin Plus è titolato al 35% in curcuminoidi mediante HPLC, dunque risulta ben 39 volte più biodisponibile di un prodotto in formulazione secca ed è idrosolubile. Il prodotto contiene in aggiunta anche lo 0,3% di sulforafano, ovvero estratto del broccolo, che aumenta le proprietà antinossidanti e detossificanti del preparato. Assumendo Biolife Curcumin Plus in breve tempo si può raggiungere un picco di curcuminoidi nel sangue e un aumento dell’assorbimento cellulare.

La ricerca sta studiando dei complessi molecolari per veicolare la curcumina nelle cellule, in particolare si tratta di micelle e fitosomi. Uno studio ha mostrato come la curcumina micellare in sciroppo sia in grado di aumentare la biodisponibilità di ben 185 volte rispetto alla curcumina naturale in estratto secco. La soluzione micellare è da preferire alle altre in caso di necessità di un’azione rapida, visto l’elevato assorbimento, da utilizzare come coadiuvante di farmaci antinfiammatori in caso di dolore, affaticamento, problemi di carattere digestivo, ciclo mestruale e problemi muscolari in genere.

Fonti: